Maturità 2023, per gli studenti con disabilità possibili prove alternative o tempi più lunghi per le prove scritte
Di redazione
La maturità tornerà alla normalità, come previsto dalla legislazione (DLgs. 62/2017). La pandemia ha causato molte difficoltà per la scuola e per i giovani, che hanno dovuto adattare le modalità di svolgimento delle prove negli ultimi anni.
Ad eccezione di questo, i PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento) non saranno richiesti per l’ammissione all’esame, ma potrebbero essere oggetto di discussione durante il colloquio, se svolti. Al contrario, partecipare alle prove Invalsi (che non influiscono sulla valutazione) è un requisito necessario per essere ammessi all’esame.
L’ordinanza stabilisce disposizioni per gli studenti più vulnerabili: coloro che hanno disabilità, disturbi specifici di apprendimento (DSA), bisogni educativi speciali e che hanno frequentato corsi di istruzione in ospedali, strutture di cura o istituti penitenziari. Per gli studenti con disabilità, in particolare, la Commissione può prendere la
Continua la lettura su: https://www.orizzontescuola.it/maturita-2023-per-gli-studenti-con-disabilita-possibili-prove-alternative-o-tempi-piu-lunghi-per-le-prove-scritte-ordinanza-pdf/ Autore del post: Orizzonte Scuola Fonte: http://www.orizzontescuola.it