Candidati al Comitato Esecutivo Nazionale e al Collegio dei Probiviri 2026

Laura Ballestra

(candidata da Abruzzo, Campania, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Puglia, Sicilia, Toscana, Veneto)

Laura Ballestra
Laura Ballestra

Laura Ballestra è Presidente di AIB dal 2023. Dirige la Biblioteca Mario Rostoni dell’Università Carlo Cattaneo. E’ responsabile di LIUC University Press e della piattaforma didattica di Ateneo. Insegna Information Literacy presso l’Università Cattaneo ed è esercitatrice di Biblioteconomia e Bibliografia presso l’Università Cattolica. E’ laureata in Lettere moderne (tesi in Biblioteconomia e Bibliografia) e in Economia aziendale e management. Ha conseguito un Master in gestione e direzione di biblioteche. E’ membro del Consiglio scientifico di CEPELL e del Consiglio di amministrazione di ICCU e di IFLA Management of Library Association.
Da quasi trent’anni lavora come bibliotecaria, avendo ricoperto ruoli di bibliotecario di reference, subject librarian e responsabile dei servizi al pubblico presso l’Università Cattaneo; ha insegnato information literacy nel contesto accademico e della scuola superiore e ha svolto attività di formatrice per bibliotecari e insegnanti delle scuole superiori. Ha maturato esperienze sia nei contesti delle biblioteche accademiche che in quelle pubbliche e scolastiche, collaborando con i colleghi su progetti di information literacy.
Per AIB è stata Presidente della sezione Lombardia nel 2008-2011, partecipando alla gestione del Convegno nel Comitato esecutivo di IFLA Milan del 2009 e ha fatto parte del Comitato Esecutivo Regionale della Lombardia dal 2005 al 2008.
Dal 2011 al 2023 ha coordinato il Gruppo di lavoro, poi Gruppo di studio, Documentazione di fonte pubblica in rete (DFP), contribuendo alla redazione del Manifesto sulla documentazione di fonte pubblica. Dal 2014 al 2019 è stata delegata del Comitato esecutivo di AIB presso AGID Agenzia per l’Italia Digitale – Coalizione competenze digitali, dal 2020 presso Repubblica Digitale, progetto della Presidenza del Consiglio. Dal 2011 al 2023 ha fatto parte del Gruppo di studio AIB sull’information literacy, contribuendo alla redazione del Manifesto sull’Information Literacy.
Nel 2021-22 ha coordinato il Gruppo di lavoro Labs WE ARE – 6.2 LAVORO E CRESCITA ECONOMICA – Attività produttive e imprenditorialità, progetto AIB, Eblida, Rete delle reti.
Dal 2009 partecipa ai lavori scientifici di IFLA, fino al 2017 come membro della IFLA Information LIteracy Section e dal 2017 come membro della IFLA Reference and information services Section. Nel 2025 è stata nominata membro della sezione IFLA Management of Library Association. E’ membro del Comitato scientifico di ECIL, European Conference on Information Literacy e partecipa ai lavori di IATUL International Association of University Libraries.
E’ autrice di volumi e articoli sui servizi di reference, sulla documentazione di fonte pubblica e sull’information literacy (vedi ORCID https://orcid.org/0000-0001-8329-4902).
Le esperienze maturate in AIB e in ambito lavorativo le hanno consentito di confrontarsi con colleghi italiani e stranieri sui temi più rilevanti per la professione.

 

Luca Bellingeri

(candidato da Basilicata, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Trentino Alto Adige, Umbria)

Luca Bellingeri
Luca Bellingeri

Nato a Roma nel 1956, dopo la laurea in Lettere si è specializzato in Storia medioevale e biblioteconomia.
Vincitore del Corso-concorso per bibliotecari della Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione, dal 1985 al 2007 è stato funzionario bibliotecario nel Ministero per i Beni e le Attività Culturali. In servizio da dicembre 1985 alla Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, dopo un periodo al Dipartimento Manoscritti e Rari-Ufficio cinquecentine, dal 1990 è stato responsabile dell’Ufficio Organizzazione e del coordinamento dei progetti che vedevano coinvolto l’Istituto e dal 1998 coordinatore per i problemi di igiene e sicurezza della Biblioteca.
Vincitore del concorso per la dirigenza dello stesso Ministero nel 2007, è stato direttore della Biblioteca Estense di Modena dal 2008 al 2015, ispettore centrale nel 2015, direttore della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze da novembre 2015 fino al pensionamento il 1° marzo 2023 e direttore ad interim della Biblioteca Marucelliana di Firenze dal 2018 al 2022.
Presidente della commissione per l’erogazione dei contributi annuali a favore degli Istituti culturali dal 2011 al 2014, dal 2015 al 2016 e dal 2019 al 2022 è stato vice presidente del Comitato tecnico per le Biblioteche e gli istituti culturali.
E’ attualmente rappresentante del Ministero della Cultura nel Comitato di indirizzo della Biblioteca moderna di Umberto Eco e componente del Consiglio di amministrazione dell’Istituto centrale per il catalogo unico. E’ inoltre direttore editoriale della rivista Accademie e Biblioteche.
Dall’a.a. 1998-1999 all’a.a. 2013-2014 è stato docente a contratto di Legislazione bibliotecaria presso la Scuola Speciale per Archivisti e Bibliotecari dell’Università di Roma “La Sapienza” e dall’a.a. 2021-2022 è docente quale Esperto di alta qualificazione di Legislazione per gli archivi e le biblioteche nel corso di Laurea magistrale in Archivistica e biblioteconomia presso la stessa Università.  E’ stato inoltre docente del Master europeo in Conservazione e gestione dei beni culturali dell’Università di Cassino, del Master in Studi sul libro antico dell’Università di Siena, della Scuola di Archivistica dell’Archivio di Stato di Modena e di quella dell’Archivio di Stato di Firenze.
Relatore a numerosi convegni, seminari, corsi di aggiornamento principalmente su temi relativi alla legislazione di settore, ha partecipato a Comitati e Commissioni del Ministero ed è stato componente di Commissioni giudicatrici in concorsi pubblici.
Dal 1983 al 1988 ha collaborato con l’Istituto Storico Italiano per il Medio Evo e dal 1988 al 1994 con l’Istituto per l’Enciclopedia Italiana Treccani.
Socio AIB dal 1986, dal 1991 al 1997 ne è stato Segretario nazionale. Dal 1997 al 2000 e dal 2001 al 2003 è stato componente del Comitato Esecutivo Nazionale. Presidente del Collegio sindacale dal 2003 al 2007, dal 2014 al 2022 è stato presidente della Commissione di attestazione. A maggio 2023 è stato nuovamente eletto nel Comitato Esecutivo Nazionale.
E’ autore di oltre 130 pubblicazioni.

 

Elisa Callegari

(candidata da Calabria, Friuli Venezia Giulia, Marche, Sardegna, Toscana, Trentino Alto Adige, Veneto)

Elisa Callegari
Elisa Callegari

Classe 1980, ho una laurea in lettere moderne conseguita all’Università Ca’ Foscari di Venezia.
Dal 2017 – per due mandati – sono stata Presidente AIB, Sezione Friuli Venezia Giulia e dal 2023 membro del Comitato Esecutivo Nazionale con le deleghe Rapporto con i territori, Politica della lettura e welfare culturale, Politiche dell’informazione e innovazione, referente CEN della Commissione Nazionale biblioteche e servizi per i ragazzi e le ragazze, del gruppo di studio sull’inclusione, dell’Osservatorio nazionale censura, seguo il programma Nati per leggere e i progetti MammaLingua e Tuttinlibro.
Prima di diventare responsabile della biblioteca di Fagagna sono passata per l’iter dei contratti di lavoro: servizio civile, contratto a progetto, agenzia interinale, due cooperative di lavoro; sono passata dal Centro Studi Pier Paolo Pasolini di Casarsa della Delizia, alle piccole biblioteche di montagna – Vito d’Asio, Tramonti di Sopra, Clauzetto – infine Spilimbergo.
Ho partecipato a concorsi per bibliotecari in tutta Italia per raggiungere l’agognato “posto fisso”.
Nella “mia” biblioteca mi occupo di tutto. Davvero di tutto: predispongo atti e documenti di natura amministrativa-contabile con autonomia operativa; curo l’attività istruttoria diretta alla stipulazione di accordi, contratti e convenzioni con soggetti esterni; curo la catalogazione e classificazione dei documenti in dotazione; mi occupo della gestione delle raccolte dall’acquisizione alle operazioni di inventariazione e poi scarto e macero; mantengo i rapporti con le scuole del territorio coordinandomi con gli istituti scolastici in attività di promozione della lettura; organizzo eventi di promozione della lettura, anche all’interno dei progetti regionali (LeggiAMO 0-18); assisto gli utenti, mi occupo di reference e prestito interbibliotecario; sono stata fino a pochi mesi fa la coordinatrice amministrativa del Sistema bibliotecario Peraulis di cui la biblioteca di Spilimbergo è centro Sistema.
Sono stata docente di diversi moduli formativi, ho partecipato a tavole rotonde e convegni in qualità di direttrice e membro del comitato scientifico organizzatore.
La mia vita professionale si è arricchita con l’ingresso attivo nell’AIB e più ancora in questi ultimi tre anni di cui non elencherò tutte le azioni che ho portato avanti sia individualmente sia collegialmente, coordinandomi con i colleghi del CEN e con i gruppi di lavoro, osservatori e commissioni in cui sono rappresentante del CEN.
Alcune di queste azioni devono essere completate, alcune sviluppate, altre ricreate, corrette migliorate.
Mi piacerebbe poterlo fare assieme ai vecchi e nuovi protagonisti, colleghi straordinari dai quali continuo a imparare e a ricevere stimoli preziosi.
Stimoli che con questa rinnovata candidatura vorrei restituire a tutta la nostra comunità.

 

Daniela Giancristofaro

(candidata da Abruzzo, Lazio, Lombardia, Piemonte, Umbria)

Daniela Giancristofaro
Daniela Giancristofaro

Sono Daniela Giancristofaro, ho 53 anni, vivo in Abruzzo e sono una libera professionista.
Mi piace definirmi “figlia d’arte”. Ho ereditato la passione per questo lavoro straordinario da mia madre, anche lei come me, bibliotecaria.
Sono socia fondatrice e vicepresidente di una cooperativa sociale che opera in biblioteche, archivi e musei. Nello specifico mi occupo di riqualificazione e valorizzazione delle biblioteche pubbliche e scolastiche e della formazione del personale ad esse preposto. Come bibliotecaria dipendente di cooperativa sono molto sensibile al tema del benessere lavorativo e sono convinta sostenitrice della formazione permanente essenziale per la professione.
Dal 2006, sono referente per i servizi e le attività della Sezione ragazzi “Il Castello di Orbil” della Biblioteca Comunale “Raffaele Liberatore” di Lanciano (CH) in cui svolgo attività di coordinamento, reference e prestito, curo la gestione delle raccolte e la catalogazione dei documenti, realizzo attività di promozione della lettura con gli istituti scolastici del territorio ed eventi aperti alla cittadinanza. Come operatrice e volontaria Nati per Leggere e Mamma Lingua collaboro a progetti che favoriscono e promuovono, sul territorio e in biblioteca, la lettura fin dalla tenera età.
Dal 2017 al 2022 sono stata formatrice dei docenti bibliotecari e degli studenti assegnati alla biblioteca scolastica dell’Istituto di Istruzione Superiore “De Titta – Fermi” di Lanciano (CH) nel progetto “Biblioteche Scolastiche Innovative”.
Nell’anno scolastico 2022/23, sono stata formatrice del personale docente della Scuola secondaria di I grado nel progetto “È tempo di libri: percorso formativo di educazione alla lettura” vincitore del bando CEPELL “Educare alla lettura 2020” e realizzato dalla Cooperativa “Il Pensiero” di Lanciano (CH).
Dal 2024, come professionista esterna, collaboro con la Casa Circondariale di Lanciano (CH), formando i detenuti bibliotecari che si occupano della gestione della biblioteca carceraria, di cui curano ogni aspetto, dal trattamento amministrativo del libro alla catalogazione informatizzata, dalla collocazione a scaffale al prestito dei volumi.
Sono iscritta ad AIB da molti anni e volendo dare il mio contributo all’Associazione e partecipare così in maniera più attiva alla vita associativa, nel 2018 sono entrata a far parte del Gruppo Portfolio della sezione Abruzzo, che affianca i soci nel delicato momento dell’iscrizione e del rinnovo quinquennale e nella redazione del portfolio.
Nel 2019 ho collaborato con la Sezione regionale e con il Gruppo di coordinamento di NpL Abruzzo, in qualità di bibliotecaria esperta in letteratura per l’infanzia e promozione della lettura, alla realizzazione del progetto “Abbracciami con un libro”, menzione speciale “Premio Maria A. Abenante” 2020, per il sostegno alla genitorialità dei papà-detenuti, realizzato presso la Casa Circondariale di Lanciano (CH).
Nel 2020 sono entrata nel Comitato Esecutivo Regionale, sono stata consigliera e referente per le biblioteche per ragazzi e per le biblioteche scolastiche, con particolare attenzione alla Rete regionale delle BS abruzzesi e referente per la realizzazione in Abruzzo del progetto nazionale “Mamma Lingua. Storie per tutti, nessuno escluso”.
Dal 2023 ricopro la carica di presidente regionale della sezione Abruzzo e sono referente per il CNPR nell’Osservatorio lavoro e professione.
L’esperienza nel CER è stata un’occasione unica di crescita professionale e personale. Mi ha permesso di conoscere meglio le molteplici realtà regionali, le difficoltà che le biblioteche affrontano ogni giorno ma anche la grande professionalità e competenza delle colleghe e dei colleghi che esercitano questa professione. Credo fortemente nel ruolo che i bibliotecari rivestono nella promozione culturale e nella crescita di un paese e ritengo che il confronto tra professionisti sia fondamentale.
Non c’è luogo più indicato dove sentirsi accolti, sostenuti e valorizzati come in AIB.

 

Pio Manzo

(candidato da Basilicata, Calabria, Campania, Liguria, Lombardia, Puglia, Sicilia)

Pio Manzo

Sono nato nel 1983 a Pompei, città per la quale ho ricoperto la carica di assessore alla cultura nel 2019/20. Dopo aver conseguito la laurea magistrale in Gestione e Conservazione del Patrimonio Archivistico e Librario presso l’Università degli Studi di Salerno, mi sono diplomato in Biblioteconomia presso la Scuola Vaticana di Biblioteconomia.
Lavoro nel settore archivistico-librario da più di 18 anni, nel corso dei quali ho svolto sia attività di ricerca presso l’Università degli Studi di Salerno, sia la libera professione presso diverse realtà pubbliche e private in qualità di bibliotecario, archivista e project manager. Dal 29 aprile 2025 sono funzionario archivista presso la Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Basilicata.
Seguo l’AIB fin da quando ero studente universitario, nel 2020 sono entrato a far parte del Comitato Esecutivo Regionale (CER) campano. Nei primi tre anni ho ricoperto la carica di consigliere, mentre in quelli successivi di presidente regionale. In questi anni, insieme ai colleghi del CER, abbiamo perseguito numerose attività rivolte sia alla formazione professionale, sia alla promozione del tessuto bibliotecario campano, con una particolare attenzione alla dimensione sociale di quest’ultimo. Abbiamo contribuito alla nascita di diverse realtà bibliotecarie, specialmente di natura privata, che oggi arricchiscono in modo attivo il comparto delle biblioteche in Campania. L’obiettivo di questi anni è stato la creazione di una comunità bibliotecaria basata sul confronto e sulla collaborazione, soprattutto attraverso una presenza attiva sui territori, cercando di dare un supporto professionale e istituzionale, prendendo parte ad incontri, festival del libro, convegni e giornate di studio, nonché partecipando attivamente a diversi progetti finanziati su base regionale e nazionale, in collaborazione con istituzioni pubbliche e realtà associative. Nel corso della mia Presidenza, la sezione è stata parte attiva nell’organizzazione di tre eventi di portata nazionale: i convegni “Niente su di noi, senza di noi. Biblioteche per l’inclusione” e “Nuovi strumenti per le collezioni speciali: dalle linee guida IFLA alle realtà professionali”, nonché le recenti giornate di studio “Scavi Bibliografici. Le biblioteche degli archeologi del Novecento”, organizzate in collaborazione con la Commissione nazionale biblioteche speciali, archivi e biblioteche d’autore e il Parco Archeologico di Pompei.
L’esperienza di questi anni di militanza nel CER Campania, accompagnata da una conoscenza della professione che spazia dal pubblico al privato, frutto del mio personale percorso lavorativo, mi hanno convinto a presentare la candidatura al Consiglio Esecutivo Nazionale dell’AIB, perché ritengo che questa esperienza accumulata da un punto di vista associativo e professionale può essere funzionale all’intera comunità bibliotecaria. Inoltre, da meridionale, mi farebbe molto piacere supportare e promuovere il complesso e articolato tessuto bibliotecario del nostro Meridione, soprattutto cercando di creare una rete di dialogo e di confronto che parte dai singoli territori e si esaurisce su scala nazionale. Sono convinto che le diversità territoriali che caratterizzano il panorama bibliotecario italiano possono essere un valore aggiunto, se vengono poste sulla strada di un dialogo costruttivo calato in una dimensione nazionale e non solo.

 

Valentina Sonzini

(candidata da Basilicata, Calabria, Campania, Liguria, Sicilia)

Valentina Sonzini
Valentina Sonzini

Sono nata a Novara nel 1977, ma da vent’anni vivo a Genova dove sono stata componente e poi presidente del CER Liguria dal 2020 al 2023.
Mi occupo di storia della stampa e dell’editoria presso l’Università di Firenze dove insegno come professoressa associata di Bibliologia e Storia del libro e delle biblioteche. Prima di iniziare la carriera accademica, per tre anni ho svolto mansioni di funzionaria bibliotecaria presso la Biblioteca Universitaria di Genova occupandomi di libri antichi e rari.
In AIB sono anche stata membro della Commissione nazionale biblioteche speciali, archivi e biblioteche d’autore dal 2015 al 2020, e dal 2023 faccio parte del Comitato Esecutivo Nazionale con delega alla Comunicazione e all’Editoria.
L’esperienza maturata nell’associazione a livello locale e in commissione, mi ha dato l’opportunità di affrontare l’impegno del CEN con determinazione. Ed è con la stessa determinazione e serenità che mi ricandido volendo portare a termine la progettualità intrapresa, nella speranza di poter condividere ancora un pezzo di strada con colleghe e colleghi che stimo e con i quali ho condiviso la visione associativa dell’ultimo triennio.
Sul piano della comunicazione ci siamo spesi per l’attivazione della lista Noi AIB, per il potenziamento dei social e per l’apertura del profilo Linkedin richiesto con forza dai soci più giovani. Con Roberta e Agnese Cargini abbiamo cercato di dare nuovo impulso alle campagne di tesseramento e abbiamo “vestito” la progettualità AIB con un’immagine il più possibile coordinata per dare un segno di continuità fra progetti, vita associativa ordinaria, campagne.
Sul versante editoria, con Enzo e Chiara De Vecchis abbiamo cercato di mantenere vivo un asset strategico e importante, veicolo dell’attività scientifica, di ricerca e divulgativa dell’AIB. Le sfide sono molte anche su questo versante, ma l’expertise maturata ha dato a tutto il CEN nuove consapevolezze.
Per quanto riguarda l’internazionalizzazione dell’associazione, ho avuto la possibilità di seguire per Laura alcuni aspetti organizzativi intorno ad IFLA, e sono certa che il nostro impegno debba continuare in tal senso potenziando la nostra visibilità a livello globale.
Credo nelle opportunità che abbiamo creato per i soci under35 e vorrei continuare a lavorare in questa direzione, con un occhio attento verso quei soci che, chiusa la propria carriera professionale, hanno però ancora molto da dare all’AIB.

 

 

Roberta Turricchia

(candidata da Abruzzo, Emilia Romagna, Marche, Piemonte, Sardegna, Toscana, Trentino Alto Adige)

Roberta Turricchia
Roberta Turricchia

Sono iscritta all’Elenco Associati AIB  con delibera E/2017/2599.
Ho una laurea in Materie Letterarie conseguita presso l’Università di Bolgna e lavoro alla Biblioteca comunale di Imola, dove svolgo attività di reference, gestione e regolamentazione dei servizi al pubblico e delle sale di lettura e consultazione, acquisizione di repertori e saggistica, misurazione e valutazione, organizzazione della turnazione al pubblico del personale dipendente e di cooperativa, azioni per il patto per la lettura.
Svolgo e ho svolto docenze d’ambito bibliografico e biblioteconomico e sono autrice di contributi professionali.
Sono cultrice della materia per il settore scientifico disciplinare M-STO/08 archivistica, bibliografia e biblioteconomia all’Università di Parma.
Dal 2017 al 2023 sono stata la presidente regionale della sezione Emilia-Romagna dell’AIB.
In seguito, sono stata eletta nel Comitato Esecutivo Nazionale AIB per il mandato 2023-2026 e delegata alla comunicazione, advocacy e sviluppo sostenibile, politica della lettura e welfare culturale.
Sono referente per il CEN dell’Osservatorio biblioteche e sviluppo sostenibile (OBISS), della Commissione nazionale biblioteche pubbliche, del Gruppo di studio sull’inclusione e del Gruppo di lavoro gaming in biblioteca – IGD Italia.
Continuo a mettermi a disposizione dell’AIB, ripresentando la mia candidatura per il Comitato Esecutivo Nazionale con la volontà  di offrire tempo, esperienza e le competenze che ho maturato, anche in ambito associativo.
In questi anni ho potuto sperimentare e vivere i punti di forza e di fragilità della nostra AIB che ha bisogno di semplificare l’organizzazione interna e di rafforzare la sua leadership con gli interlocutori esterni, la società civile, le scuole, la comunità professionale.
Mi impegno a garantire continuità, apertura, ascolto, connessioni, operatività e concretezza. Sono consapevole che solo l’apporto di tutti i soci e dell’ intera articolazione associativa potrà garantire vivacità e una adeguata rappresentatività professionale.
Alcuni contributi:
La formazione per lo sviluppo sostenibile è una realtà, in: TECA Dossier  Biblioteche per un futuro sostenibile, pp. 7-10, in: TECA, [on line] volume XI, numero 3ns (giugno 2021);
Perché un catalogo. In: Concorso per giovani illustratori. Catalogo, a cura di Federica Rossi; interventi di Roberta Turricchia, Otto Gabos. Roma, AIB, 2020, pp. 7-8;
L’impatto del Covid 19 sulle biblioteche dell’Emilia-Romagna, in: “AIB Notizie” [on line] del 6 agosto 2020.

 

Luca Valenza

(candidato da Emilia Romagna, Lazio, Marche, Piemonte, Puglia, Sardegna, Umbria, Veneto)

Luca Valenza
Luca Valenza

Luca Valenza è bibliotecario e Responsabile Comunicazione, Promozione, Progetti Speciali e Affari Istituzionali delle Biblioteche Civiche Torinesi. Presidente AIB Piemonte e Valle d’Aosta (2023–2026) e membro della Commissione nazionale biblioteche pubbliche, si occupa di organizzazione dei servizi, sviluppo delle collezioni e politiche per le biblioteche pubbliche. La sua attività professionale integra gestione, progettazione biblioteconomica e formazione. Promuove una visione della biblioteca pubblica come servizio essenziale, spazio di accoglienza e infrastruttura culturale della comunità.

 

 

 

Candidati al Collegio dei Probiviri

Lorenzo Baldacchini

(candidato da Emilia Romagna)

Lorenzo Baldacchini
Lorenzo Baldacchini

È stato bibliotecario all’Istituto centrale per il catalogo unico, direttore della Biblioteca Malatestiana di Cesena e dell’Istituzione biblioteche del Comune di Roma, docente di discipline bibliografiche e biblioteconomiche nell’Università di Bologna Alma Mater Studiorum – sede di Ravenna – e negli atenei di Udine, della Calabria, di Macerata, Siena e Roma la Sapienza. Ha insegnato in Master nazionali e internazionali e ha diretto Master e Corsi di alta formazione. Dal 1976 è membro attivo dell’AIB, socio d’oro dal 2006, nella quale ha fatto parte dei CER del Lazio e dell’Emilia-Romagna, delle Commissioni Nazionali Libro antico e conservazione e Biblioteche speciali, archivi e biblioteche d’autore. È membro del Comitato scientifico della rivista «AIB Studi» e della Redazione di «AIB notizie». È Autore di oltre 150 pubblicazioni, tra le quali: Cinquecentina. Roma: Aib, 2003; Aspettando il frontespizio. Pagine bianche, occhietti e colophon nel libro antico. Milano: ed. Sylvestre Bonnard, 2004; Alle origini dell’editoria in volgare. Niccolò Zoppino da Ferrara a Venezia. Annali (1503-1544). Manziana: Vecchiarelli, 2011; La catalogazione del libro antico. Milano: Bibliografica, 2017; Il libro antico. Terza edizione. Roma: Carocci, 2019; Il mio lungo viaggio tra libro antico e biblioteche. Manziana: Vecchiarelli, 2021
Ho accolto volentieri la proposta della Sezione Emilia-Romagna di candidarmi nel Collegio dei Probiviri dell’AIB, per mettere ancora una volta al servizio dell’Associazione l’esperienza accumulata in molti anni di professione e di militanza.

 

Claudio Gamba

(candidato da Lombardia, Toscana, Veneto)

Claudio Gamba
Claudio Gamba

Classe 1957,  in quiescenza dal 2021 è stato Dirigente presso la Direzione Culture, Identità e Autonomie di Regione Lombardia presso le direzioni: Patrimonio artistico e nuovi linguaggi (2007-2010); Musei, Biblioteche, Archivi e Soprintendenza beni librari (2010-2015); Istituti e luoghi della Cultura (2016-2019); Patrimonio culturale materiale e immateriale (2020-2021), svolgendo – in tali ambiti –  attività di promozione e sviluppo di biblioteche, musei, sistemi museali, archivi, siti archeologici; sostegno dei siti lombardi appartenenti o candidati alla lista del patrimonio UNESCO; Ricerca, catalogazione, digitalizzazione nel campo dei beni culturali, sviluppo del Sistema informativo regionale anche mediante risorse FSE, Funzioni del Soprintendente regionale per la tutela dei beni librari, gestione deposito legale regionale, Valorizzazione patrimonio storico, artistico e architettonico, Valorizzazione patrimonio culturale immateriale, Promozione dell’arte contemporanea e dei nuovi linguaggi artistici
Iscritto dal 1978 all’AIB – Associazione Italiana Biblioteche e dal 1997 componente del Comitato esecutivo regionale lombardo. Dal giugno 2000 presidente sezionale della Lombardia.
Componente del Comitato Esecutivo nazionale 2003-2008.
Vice presidente comitato organizzatore Congresso IFLA Milano 2009.
Componente Comitato organizzatore Congresso ICOM Milano 2016.
Componente Tavolo di lavoro Regioni/Mibact “Livelli minimi della valorizzazione dei beni culturali”, coordinatore gruppo “Archivi e Biblioteche” (2012-2014).
Componente Gruppo di lavoro della Commissione Cultura Regioni/P.A. sull’impatto della riforma costituzionale (2015-2016).
Presidente della Commissione attestazione professionale AIB (quadriennio 2022 – 2026).

 

Anna Lucarelli

(candidata da Marche, Puglia, Sardegna, Toscana)

Laureata in Lettere presso l’Università degli studi di Firenze e diplomata presso la Scuola speciale per archivisti e bibliotecari dell’Università Sapienza di Roma, ha svolto dal 1983 al 2025 la sua attività presso la Biblioteca nazionale centrale di Firenze (BNCF) dove si è occupata soprattutto di servizi bibliografici nazionali, di indicizzazione per soggetto e classificazione ed è stata responsabile del settore ‘Ricerche e strumenti di indicizzazione semantica’.
È stata componente del Consiglio d’Amministrazione della BNCF. Dal 2020 al 2023 ha collaborato con la Direzione nel coordinamento di tutte le attività dell’Istituto e, dal marzo 2023 al maggio 2024, è stata delegata alla gestione della ordinaria amministrazione della Biblioteca dalla Direzione generale Biblioteche e diritto d’autore del Ministero della Cultura.
Docente in numerosi corsi di formazione, dal 2002 al 2019 è stata anche professore a contratto presso il Master di II livello in Archivistica, Biblioteconomia e Codicologia dell’Università degli studi di Firenze.
Ha partecipato a gruppi di lavoro, a seminari e convegni nazionali e internazionali, a comitati tecnico-scientifici. Da luglio 2025 è componente del Comitato scientifico dell’Istituto centrale per il catalogo unico delle biblioteche italiane (ICCU).
È autrice di oltre ottanta pubblicazioni e socia d’oro dell’AIB.

 

Rosa Maiello

(candidata da Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Marche, Sardegna, Sicilia, Trentino Alto Adige, Umbria, Veneto)

Rosa Maiello
Rosa Maiello

Laureata in Giurisprudenza, abilitata all’esercizio della professione forense e specializzata in Biblioteconomia, è Direttore delle Biblioteche dell’Università di Napoli “Parthenope”. Fa parte dell’Osservatorio CRUI sulla Scienza aperta. Ha fatto parte dal (2024-2025) del Gruppo di progetto “Umanesimo manageriale – La persona al centro dell’agire del manager etico”, rivolto al personale delle università e degli enti di ricerca.  È stata presidente nazionale dell’Associazione italiana biblioteche dal 2017 al 2023, dopo avervi ricoperto la carica di componente del Comitato esecutivo nazionale (2005-2008) e vari incarichi, tra cui quello di coordinatrice del Gruppo di Studio, poi, Osservatorio sul Diritto d’autore (2008-2017). Ha fatto parte dell’Expert Group on information law di EBLIDA dal 2010 al 2017.  Ha coordinato (2010-2011) il CIBER, Comitato interuniversitario per l’acquisto di banche dati ed editoria in rete. Autrice di numerosi saggi su rivista e in volume, da ultimo ha curato il numero monografico 2/2025 “Biblioteche e trasformazione digitale” della Rivista elettronica di Diritto, Economia e Management e, con Vittorio Ponzani, la pubblicazione di *Biblioteca e bibliotecari nella transizione: identità, servizi, lavoro*,  Atti dei Congressi AIB 2018-2021.

 

Viviana Vitari 

(candidata da Abruzzo, Calabria, Campania, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Piemonte, Sicilia)

Viviana Vitari
Viviana Vitari

Bibliotecaria. Associata AIB delibera n. E/2014/0973, fascia I elenco bibliotecari professionisti Beni Culturali.
Bibliotecaria, formatrice e promotrice di innovazione sociale, funzionario del settore ‘Qualità della vita’ presso il ‘Lanfranco’, biblioteca di Treviolo (RBBG). Mi occupo da oltre 20 anni di un servizio multidimensionale ad intensa vocazione comunitaria, con un orientamento della biblioteca come terzo spazio e terzo luogo per l’apprendimento permanente, l’inclusione, il welfare digitale e la promozione di ‘dynamic literacies’. Coordinatrice del gruppo nazionale AIB sul coworking in biblioteca (2022-2026), autrice di pubblicazioni professionali, Ambasciatrice Erasmus+ per l’educazione degli adulti, ho unito competenze umanistiche e tecnologie dell’informazione per trasformare lo spazio di lavoro in un luogo di crescita collettiva. Già componente della sezione AIB Lombardia (2020-2023) con un’attenzione particolare alla formazione, biblioteche scolastiche e internazionalizzazione, collaboro con alcune riviste e su Epale su temi di biblioteconomia e partecipazione civica, anche attraverso espressioni come l’artivismo e il serious game. Nella co-gestione della Library Coworking Academy (UniFG, 2023-2024) ho dato spazio a una visione di biblioteca, le cui risorse umane e documentali possono catalizzare nuove idee per il futuro del lavoro. Mi sono formata accademicamente in ambiti umanistici (teologia, filosofia della scienza, pedagogia, media education) per poi combinare la ‘formula’ socratica con i bisogni informativi di pubblici eterogenei. La mia tesi di dottorato porta infatti il titolo di ‘Coworking in biblioteca. Ricerca-azione per ambienti dinamici di colavoro’ (supervisione di I. Rega, Digital Media for Social Change, Faculty of Media and Communication, Bournemouth University). La biblioteca come strumento di emancipazione non è un costrutto astratto, ma un insieme di servizi concreti per ridurre le disuguaglianze e promuovere la partecipazione democratica. L’orientamento professionale va pertanto nella direzione della pratica collaborativa, della teoria del cambiamento nell’ecosistema dell’informazione (McDougall), dell’inclusione come parametro di qualità e via via verso la social justice, la legalità, i metodi di conciliazione, le istruttorie sulle logiche di rendimento e degli incarichi. L’analisi sul ‘collaborative individualism’ (Bandinelli & Gandini, 2020) come dispositivo etico per combinare logiche antitetiche, mi ha permesso di coinvolgere anche i lavoratori deterritorializzati nelle biblioteche.
Sono tutor aziendale per stagisti, tirocinanti, PTCO/FSL, servizi civili, già membro di parte pubblica di Comitato Unico di Garanzia (2013-2019).  La pubblicazione di ‘La biblioteca del Comune e il suo assessore’ (a 4 mani con Trabucchi, 2021), nella collana di diritto amministrativo curata da Vittorio Italia, va anch’essa in questa direzione. Per il manuale dei concorsi della Edises (2024) ho curato la voce sulle soft skills, mentre la mia idea di formazione trova maturazione nel recente articolo ‘La volontà di sapere: formarsi nel gioco dell’evoluzione’ (TECA, 2025 (1), Alma Mater Studiorum Università di Bologna, in corso di pubblicazione). Nel 2023 sono stata nominata Socio d’Oro AIB.
Ho anche un hobby professionale. Sembra un’antinomia, vero. Eppure, in un remoto elaborato in teorie e pratiche della democrazia, avevo riflettuto su un caso internazionale, quello della Costituzione Nepalese. Da quell’interesse, ho co-fondato un’associazione a Kathmandu per il sostegno di piccole scuole e per mantenere i contatti con i colleghi, un legame che ho raccontato in ‘C’è una tigre in biblioteca.
Quando i terremoti sfidano il Giardino dei Sogni.’ (Biblioteche oggi, Vol. 38, Nº. 3, 2020, 37-41).
Contatti:
LinkedIn https://www.linkedin.com/in/vivianavitari/
Academia https://unibg.academia.edu/VivianaVitari

 

Maurizio Vivarelli

(candidato da Basilicata, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Piemonte, Puglia, Trentino Alto Adige, Umbria)

Maurizio Vivarelli
Maurizio Vivarelli

Dal 2019 al 2024 professore ordinario di Bibliografia e Biblioteconomia, presso il Dipartimento di Studi storici dell’Università di Torino; dal 2007 professore associato di Bibliografia e Biblioteconomia presso l’Università degli studi di Torino. Dal 2020 al 2021 Presidente del Corso di laurea magistrale in Scienze del libro, del documento, del patrimonio culturale dell’Università di Torino. Dal 1999 al 2007 direttore della Biblioteca comunale Forteguerriana, della Biblioteca San Giorgio e dirigente del Servizio Biblioteche e attività culturali del Comune di Pistoia; in questo periodo ha curato la realizzazione del progetto biblioteconomico della Biblioteca San Giorgio, inaugurata nel 2007. Dal 1998 al 1999 funzionario presso Ufficio Biblioteche e beni librari della Regione Toscana. Dal 1993 al 1998 direttore della Biblioteca comunale “Gaetano Badii” di Massa Marittima. Laurea in Filosofia conseguita nel 1982 presso l’Università di Firenze, con tesi in Storia della filosofia antica.
Le attività di studio e ricerca, dopo una pratica professionale di circa vent’anni, con vari livelli di responsabilità, hanno riguardato in particolare:  princìpi e dalle procedure per la formazione e sviluppo delle collezioni bibliografiche; relazioni tra storia delle biblioteche, storia della lettura, storia della biblioteconomia; attività di consulenza a supporto dello sviluppo di progetti biblioteconomici di biblioteche pubbliche (Chivasso, Cuneo, Rivalta Torinese, Polo del ‘900 di Torino, Ginestra di Montevarchi, MMAB di Montelupo Fiorentino, nuova Biblioteca Centrale di Torino, Polo bibliotecario di Vercelli), ed a biblioteche dell’Università di Torino; configurazione storica delle pratiche di lettura dalla metà del XV secolo, delle collezioni dei duchi di Savoia.
Ha pubblicato numerosi articoli scientifici e monografie in sedi editoriali italiane e straniere.
Le diverse linee di ricerca seguite hanno consentito la definizione di numerosi progetti condivisi con istituzioni pubbliche, tra le quali si segnalano quelli con Salone internazionale del libro di Torino; Biblioteche Civiche di Torino; Fondazione 1563 per l’Arte e la Cultura.
È membro del Comitato di direzione di «Culture del testo e del documento. Le discipline del libro nelle biblioteche e negli archivi»; del Comitato scientifico di «AIB studi», «Biblioteche oggi», «Sistema editoria. Rivista internazionale di studi sulla contemporaneità», «DigitCult. Scientific Journal on Digital Cultures». È membro della SISBB – Società Italiana di Scienze Bibliografiche e Biblioteconomiche, e dell’AIB – Associazione italiana biblioteche.
Il CV esteso è consultabile qui: https://unito.academia.edu/MaurizioVivarelli.

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