Si conclude “Libri salvati 2026”: biblioteche, memoria e libertà contro ogni censura

Si chiude l’ottava edizione di Libri salvati, l’iniziativa promossa dall’Associazione Italiana Biblioteche dedicata alla memoria dei roghi di libri del 1933 e alla difesa della libertà di espressione, del pluralismo culturale e del diritto alla conoscenza.
Anche quest’anno biblioteche, archivi, scuole e istituzioni culturali di tutta Italia hanno aderito organizzando incontri pubblici, gruppi di lettura, esposizioni bibliografiche, letture ad alta voce, laboratori e momenti di confronto dedicati ai temi della censura, della persecuzione degli intellettuali e del valore democratico della cultura.
Tra le iniziative realizzate nel corso della rassegna, le biblioteche hanno proposto percorsi di lettura sui libri censurati, incontri con autrici e autori, approfondimenti storici sui roghi nazisti del 1933, attività rivolte alle scuole sui diritti culturali e appuntamenti dedicati alla libertà di informazione nell’epoca contemporanea. Un programma diffuso che ha coinvolto comunità diverse e rafforzato il ruolo delle biblioteche come spazi aperti, inclusivi e partecipativi.
Nel corso dell’incontro “Biblioteche sotto pressione: l’Osservatorio Censura AIB presenta dati e strumenti” sono stati presentati i risultati della nuova attività di mappatura promossa dall’Osservatorio Censura AIB, avviata per raccogliere dati aggiornati sui casi di censura, limitazione o pressione relativi alle collezioni, ai servizi e alla programmazione culturale delle biblioteche italiane. La rilevazione si inserisce nel percorso già avviato con il questionario nazionale del 2022, che aveva evidenziato come i tentativi di censura riguardassero soprattutto l’acquisto e l’esposizione dei libri, le attività culturali e i temi legati ai diritti, all’orientamento sessuale e al pluralismo delle idee.
La presentazione della nuova mappatura e degli strumenti messi a disposizione dall’Osservatorio ha rappresentato un’importante occasione di confronto professionale e civile, riaffermando il ruolo delle biblioteche come luoghi di tutela della libertà intellettuale, dell’accesso democratico all’informazione e della pluralità culturale.
In questo momento storico, Libri salvati riafferma con forza il valore delle biblioteche come presìdi di libertà, democrazia e cittadinanza.
Luoghi in cui il confronto critico, l’accesso libero alla conoscenza e la circolazione delle idee rappresentano condizioni essenziali per una società aperta, inclusiva e consapevole.

L’Associazione Italiana Biblioteche ringrazia tutte le bibliotecarie e i bibliotecari, le istituzioni e le realtà culturali che hanno partecipato all’edizione 2026, contribuendo a mantenere viva la memoria dei libri salvati.

 

Roma, 18 maggio 2026

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