Un’insolita giornata a scuola: in scena i bambini della Scuola Primaria G. Marconi

Sabato scorso il palcoscenico si è trasformato in un’aula davvero speciale. Tra risate, giochi, incontri inaspettati e piccole grandi scoperte, i bambini della Scuola Primaria G. Marconi hanno portato in scena “Un’insolita giornata a…

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GIOCHI DI ITALIANO

Se ti va condividi l’articolo!Facebook PinterestGIOCHI DI ITALIANORaccolta di giochi di italiano dalla prima alla quinta.Attraverso i giochi educativi i bambini imparano in modo divertente. Questi permettono di sviluppare abilità intellettuali senza ricorrere a tecniche noiose.Una buona gamma di giochi didattici permette ai bambini di guardare allo studio con occhi diversi e con maggiore entusiasmo.I bimbi rafforzano la lettura e la scrittura attraverso esercizi in cui devono associare immagini, suoni e parole. Rafforzano la capacità di operare con i numeri contando palloncini o simpatici animaletti.Prezioso il ruolo della didattica digitale anche per lo studio della lingua straniera per la possibilità di guardare, ascoltare e interagire al tempo stesso lavorando in questo modo sia sulla comprensione sia sulla pronuncia.Lo studio diventa così un’esperienza multisensoriale capace di suscitare un grande coinvolgimento emotivo che contribuirà a mantenere alto il loro livello di attenzione migliorando il rendimento scolastico.La progettazione di tali attività dovrebbe essere fatta tenendo in considerazione le esigenze sia della classe sia dei singoli bimbi.I giochi devono essere funzionali agli obiettivi educativi che si vuole perseguire. Pertanto è necessario scegliere accuratamente i livelli di difficoltà, calibrare in modo appropriato il livello di assistenza da offrire ad ogni studente in modo da attivare il ragionamento e il pensiero strategico e supportare adeguatamente la motivazione e l’impegno.L’uso dei giochi può rivelarsi utile se non è sporadico e casuale, ma se è incorporato in una progettazione pedagogica.LETTERE DELL’ALFABETO LE VOCALI Giochi: vocale A Giochi vocali A/E/I/O Gioco didattico: le vocaliLE CONSONANTIGiochi: M GIOCHI: M/RGiochi:MRLGiochi: FGiochi: SGiochi: PGiochi: VGiochi: NGiochi: T Giochi: B Giochi 1 gruppo: MB e MPGiochi 2 gruppo : MB o MP Giochi: Z Giochi: CA CO CU- CI CEGiochi: dettati con GE GIE CE o CIEGA GO GU- GI GEGiochi: GA-GO-GUGiochi: GI GEGioco:L’alfabeto DIGRAMMI E TRIGRAMMIGiochi:CHI CHEGiochi 1 gruppo: GHI GHEGiochi 2 gruppo: GHI GHE Giochi 1 gruppo: GN NIGiochi 2 gruppo: GN e NI GLI LI Giochi 1 gruppo: SCI SCEGiochi 2 gruppo: SCE SCIGiochi: SCA SCO SCU/ SCHE SCHIGiochi: CQUGiochi:CU QU CQUGiochi: Le lettere straniere Stampato minuscolo rigo dell’erbaLA FRASE + DIFFICOLTA’ ORTOGRAFICHE VARIEGiochi: riordinare parole e frasi con difficoltà GL e LIGioco: frasi da riordinare Giochi:Parole capriccioseGiochi: verbi, frase minima, predicato verbale e nominale Giochi: Uso dell’h Giochi: accento Giochi: uso della maiuscolaGiochi: Sinonimi e ContrariGiochi: punteggiatura Giochi: AGGETTIVO QUALIFICATIVO Giochi: articoli Giochi: aggettivi e pronomi dimostrativiGiochi: Pronome personaleGioco:Le doppie Gioco: ordine alfabetico Gioco:Articoli partitiviGioco + schede: L’apostrofo Giochi: dettati con doppie e frasi con e oppure èGiochi: dettato Giochi: preposizioniGioco: i nomi collettiviGioco: aggettivi e pronomi relativi Gioco: aggettivi qualificativiGioco: Divisione in sillabeVERBIGiochi: i verbi Giochi: VERBO ESSERE tempi sempliciGiochi: verbo essere tempi compostiGiochi: verbo avere modo indicativo Giochi: verbo TEMERE II coniugazioneGiochi: verbo sentire III coniugazioneGiochi: verbo MODO IMPERATIVOGiochi: VERBO ESSERE MODO CONGIUNTIVOGiochi: verbo AVERE modo CONGIUNTIVOGiochi: verbo essere CONDIZIONALEGiochi: condizionale verbo avereGiochi: ripasso del verbo essere (tutti i modi) Giochi: ripasso verbo avere (tutti i modi)Potrebbero interessarti altri giochi presenti sul sito…GIOCHI DIDATTICI

Aprilia Raccontami ancora….

Venerdì 29 aprile gli alunni delle classi 1D e 2F in compagnia della mascotte Rondino si sono recati nel centro storico di Aprilia per approfondire gli aspetti storico-artistici più significativi della città.

L’uscita didattica rappresenta uno dei momenti attraverso i quali si è articolata l’UDA di educazione civica sulla tutela e valorizzazione del territorio.

I ragazzi nei panni di guide turistiche hanno adottato un monumento e, dopo ricerche ed approfondimenti, hanno illustrato di ognuno le caratteristiche artistiche, storiche e culturali.

Prima tappa del tour la statua di San Michele, la chiesa e il campanile.

Statua di San Michele Arcangelo
Statua bronzea realizzata da Venanzo Crocetti  nel 1936. La statua alta tre metri circa è posta su un piedistallo cilindrico di travertino di Tivoli. Il Santo è in posizione eretta, con la mano destra bandisce la spada; tiene invece la testa decapitata del drago nella mano sinistra, mentre il corpo senza vita della bestia giace ai piedi del santo.

Alla base dell’opera Crocetti realizza in bronzo dei bassorilievi. Durante la Seconda Guerra Mondiale, la statua è stata colpita da granate e proiettili.
Negli anni Novanta fu restaurata con un intervento conservativo mediante interventi di rinforzo all’interno.

Si narra che lo scultore Crocetti fosse molto devoto a San Michele sia in quanto abruzzese, sia perché durante i lavori per la messa in opera della statua, cadde da una scala e si salvò appendendosi alle ali dell’Arcangelo, evitando pericolose conseguenze.

Chiesa di San Michele Arcangelo e Santa Maria Goretti

La chiesa è stata inaugurata insieme alla città di Aprilia, il 29 ottobre del 1937 e nel periodo gennaio-maggio del 1944 è stata praticamente distrutta. Nel 1948 la chiesa è stata riedificata dal Genio Civile di Latina e nel 1952 è stata dedicata alla compatrona Maria Goretti. E’ stata progettata e realizzata da Petrucci, Tufaroli, Paolini e Silenzi. E’ formata da un’unica e ampia navata, che termina in un largo catino absidale. L’edificio misura 22 metri di altezza, 14 metri di larghezza e 35 di profondità.

Numerosi artisti hanno arricchito la chiesa di opere come la porta realizzata da Sergio Iezzi. Nel 1999, nel 63° anniversario di nascita, è stato inaugurato il nuovo campanile.
La seconda tappa del percorso è stato il mercato coperto, la visita alla fontana e alla ex Piazzetta delle erbe.

Fontana- Mercato Coperto.
La Fontana rappresenta uno degli elementi storici del nucleo urbanistico di Fondazione. Posta al centro del Mercato coperto ristrutturato nel 2016. Il 25 aprile del 2021 è stata inaugurata, inoltre, la nuova Piazza delle Erbe.

Le nostre guide hanno, poi, illustrato la Cittadella e la statua posta sulla fontana in Piazza Roma e per finire la statua della dea Cibele.

La cittadella.
L’opera, realizzata dal Maestro apriliano Claudio Cottiga, è un bronzo rappresentante una vista artistica della cittadella di fondazione su base di travertino circolare a livello pavimento.

Il monumento è posizionato in Piazza Roma, nell’aiuola riqualificata dove avvenne la posa della prima pietra della Città e fu tracciato il solco principale del quarto comune di fondazione.

L’opera è stata inaugurata il 25 Aprile 2016 in occasione dell’80 anniversario della Fondazione di Aprilia.

Fontana Evoluzione
L’opera in bronzo è l’ultima realizzazione dell’artista Umberto Mastroianni prima della sua morte, avvenuta il 25 febbraio 1998. Alta tre metri circa, è dedicata alla città con l’auspicio di “uno sviluppo culturale glorioso”.

La scultura è stata posta sulla fontana di Piazza Roma il 29 ottobre 1997, nella ricorrenza del 60° anniversario dell’inaugurazione di Aprilia.
La dea Cibele
Nella sede della biblioteca comunale è presente una statua, risalente al II secolo d. C, in marmo bianco di Carrara, alta circa 114 cm e profonda circa 70 cm, che raffigura la Dea Cibele, simbolo della Natura feconda che genera la vita.

Indossa vesti ioniche con il caratteristico velo sopra un alto copricapo a corona e poggia su un trono con due leoni accovacciati alla sua sinistra. E’ stata rinvenuta nel 1969 in via Selciatella, dove passava una via romana, che dal cuore di Roma arrivava fino al porto di Anzio.
 
L’UDA fa parte di un percorso più ampio iniziato nell’anno scolastico 2010 in occasione dei festeggiamenti per il 75° anniversario della fondazione della città ed è strettamente collegata al progetto lettura d’Istituto che quest’anno ha come tematica la città.

Il nostro viaggio proseguirà con la visita al casale di Carano e alla tomba di Menotti Garibaldi.

Continuate a seguire le avventure di Rondino perché ha in serbo nuove avventure!!

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