Quando il bullo è proprio il prof?

E se il bullo fosse proprio l’insegnante? Fosse lui il “carnefice” del proprio alunno?

Come è noto, non mancano le denunce sia sui giornali sia alla magistratura per maltrattamenti sui ragazzi, ma se questi sono di natura psicologica, e dunque meno visibili e per tali motivi più subdoli, perché si insinuano nella coscienza di ragazzi particolarmente timidi e sensibili, distruggendone l’autostima? Come denunciarli? 

Non pochissimi sono i casi, e la letteratura nelle scuole spesso le registra, di docenti che prendono di mira certi ragazzi e nei loro confronti si comportano come bulli, umiliandoli, vessandoli, mettendo voti bassi, ma legittimando così tutta la classe a comportarsi nello stesso modo verso la sua vittima. E siccome queste vessazioni sono molto spesso cosi viscidi, da essere non sempre del tutto visibili, a tanti genitori, come anche ai dirigenti, se vengono informati, manca un appiglio preciso per intervenire. 

Ma capita pure che, pur avendo qualche  genitore

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