Niente smartphone e tablet a tavola!
Consumare i pasti davanti al computer o al tablet è un’abitudine sempre più frequente, anche tra bambini e ragazzi. Comincia di solito come “un’eccezione alla regola”, per poi diventare la regola fatta e finita. Eppure, si tratta di un’abitudine da contrastare in modo deciso, per via dei rischi (a livello di salute e di benessere psicofisico) che comporta.
Evelina Flachi, specialista in scienza dell’Alimentazione e docente di Nutrizione per il Benessere all’Università degli Studi di Milano: “Ogni pasto andrebbe consumato almeno in 20-30 minuti, e le distrazioni tecnologiche andrebbero evitate, perché portano a trangugiare il cibo e masticare poco o nulla, …