“Per il nuovo anno scolastico il Cts consideri le vaccinazioni”, le parole di Bianchi
A settembre le parole d’ordine a scuola saranno mascherine e distanziamento. Il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi non ne sembra pienamente soddisfatto: “Chiederemo una precisazione al Cts che ha dato un parere sul ritorno a scuola senza considerare le vaccinazioni. Dato che le vaccinazioni stanno andando avanti noi chiederemo che formuli anche questa ipotesi”, comunica a margine dell’European Summer Camp a Roma.
La scuola in presenza
Bianchi sostiene che “dobbiamo tornare in presenza e stiamo lavorando tutti per tornare in presenza”. Se davvero, come riferito dal commissario all’Emergenza Francesco Paolo Figliuolo, ci sono ancora 215 mila professori non vaccinati, bisogna lavorare sul doppio fronte: “Noi abbiamo come obiettivo la presenza e dall’altra parte il fatto che siano tutti vaccinati”, spiega Bianchi.
Il ruolo dei presidi
Importante il ruolo dei dirigenti scolastici: “Abbiamo diversi ordini di scuole e diverse cose e ovviamente i presidi sono responsabili nell’organizzare e nel gestire nel modo migliore”, ricorda Bianchi.
Punto della situazione
“Molti dicono questi sono anni perduti, non c’è una bella primavera se non c’è un inverno, fate crescere i semi di questo paese, pensate al paese nuovo. Insieme – continua Bianchi – torneremo a rivedere le stelle. Sulla Dad: “Le polemiche sugli strumenti sono inutili: usiamo tutti gli strumenti della nostra epoca, non abbiamo paura della tecnologia, sappiamo usarla. Si esce non solo dalla pandemia sanitaria ma dall’individualismo tornando all’abbraccio, la scuola deve essere dell’abbraccio, deve essere affettuosa. Bisogna superare lo schema classe, le scuole sono luoghi dell’apprendimento e della socializzazione, dell’affetto. Usciamo dalle gabbie del `900, della scuola organizzata come un piccolo esercito; l’eguaglianza è l’uguale diritto di essere diversi, se stessi. Voglio che l’anno prossimo sia tutto cosi´. I ragazzi stanno bene con i ragazzi, stanno bene a scuola, facendo dei lavori insieme; l’anno prossimo deve essere l’anno costituente della scuola, tutti a lavorare per rinforzare la nostra scuola”.
Seguici anche su http://www.scarpellino.com e http://www.persemprenews.it