Docenti di sostegno precari: il prossimo anno 11mila assunzioni a tempo determinato
Dopo l’avvio, emanato dal Ministero, del VI ciclo del percorso di specializzazione sul sostegno, arriva un’altra novità per gli insegnanti di sostegno precari.
Per il prossimo anno scolastico, infatti, verranno assunti circa 11mila docenti di sostegno a tempo determinato.
Dopo un anno di prova e la successiva valutazione finale, questi docenti potranno poi essere assunti a tempo indeterminato.
E’ un emendamento al Decreto Sostegni-bis, approvato in commissione Bilancio e firmato da Vittoria Casa, a prevederlo.
Il testo approvato recita quanto segue:
Apportare le seguenti modificazioni:
a) sostituire il comma 4 con il seguente:
4. In via straordinaria, esclusivamente per l’anno scolastico 2021/2022, i posti comuni e di sostegno vacanti e disponibili che residuano dopo le immissioni in ruolo ai sensi dei commi 1, 2 e 3, salvo i posti di cui ai concorsi per il personale docente banditi con decreti dipartimentali numeri 498 e 499 del 21 aprile 2020 e successive modifiche, sono assegnati con contratto a tempo determinato, nel limite dell’autorizzazione di cui al comma 1, ai docenti che, sono inclusi nella prima fascia delle graduatorie provinciali per le supplenze di cui all’articolo 4, comma 6-bis, della legge 3 maggio 1999, n. 124, per i posti comuni o di sostegno, o negli appositi elenchi aggiuntivi ai quali possono iscriversi, anche con riserva di accertamento del titolo, coloro che conseguono il titolo di abilitazione o di specializzazione entro il 31 luglio 2021. Per i docenti di posto comune, di cui al periodo precedente, è altresì richiesto che abbiano svolto su posto comune, entro l’anno scolastico 2020/2021, almeno tre annualità di servizio, anche non consecutive, negli ultimi dieci anni scolastici oltre quello in corso, nelle istituzioni scolastiche statali valutabili come tali ai sensi dell’articolo 11, comma 14, della legge 3 maggio 1999, n. 124.
UN GRANDE RISULTATO PER GLI ALUNNI CON DISABILITA’
“Si tratta di un grande risultato. – afferma Vittoria Casa, la presidente della commissione Cultura Scienza e Istruzione alla Camera – Ma la soddisfazione più grande è un’altra: è che il risultato finale di questo lungo impegno sia tutto a favore degli alunni con disabilità, ragazze e ragazzi che da sempre soffrono per la mancanza di personale specializzato stabilmente assunto.”
“Iniziare il prossimo anno scolastico con migliaia di nuovi docenti specializzati nel sostegno significa aumentare la
qualità complessiva dell’inclusione, dare certezze a tanti alunni vulnerabili, mettere le famiglie nelle condizioni di
affrontare con più serenità le difficoltà legate alle disabilità dei figli.” conclude Casa.