Giornata internazionale della lingua madre: come celebrarla a scuola

Il 21 febbraio 2022 ricorre, come ogni anno, la Giornata internazionale della lingua madre: come celebrarla a scuola e perché è importante farlo. Vediamo subito alcune utili proposte didattiche per gli studenti di tutte le età. Ecco come è nata e che cosa c’è da sapere a riguardo.

Com’è nata la Giornata internazionale della lingua madre

Anche quest’anno il 21 febbraio ricorre la Giornata internazionale della lingua madre. Una celebrazione istituita dall’UNESCO per promuovere la diversità linguistica e culturale e il multilinguismo.

Nata per la prima volta nel 1999, questa ricorrenza è stata riconosciuta ufficialmente dall’Assemblea Generale dell’ONU soltanto nel 2007, contemporaneamente alla proclamazione del 2008 come Anno internazionale dei linguaggi.

In particolare, è stata scelta come data quella del 21 febbraio per ricordare quando diversi studenti bengalesi dell’Università di Dacca furono uccisi dalle forze di polizia del Pakistan mentre protestavano per il riconoscimento del bengalese come lingua ufficiale.

Ad ogni modo, come è possibile celebrare la Giornata internazionale della lingua madre a scuola e perché è importante farlo? Scopriamolo subito.

Come celebrarla a scuola

Come abbiamo anticipato, le diverse lingue parlate nel mondo rappresentano un patrimonio inestimabile che racconta la storia e lo spirito dei popoli. Ed è proprio al fine di promuovere tale diversità che è nata la Giornata internazionale della lingua madre. Un’occasione unica per salvaguardare anche a scuola l’unicità di ogni lingua e dialetto.

In particolare, il tema di quest’anno è Using technology for multilingual learning: Challenges and opportunities.

In questa circostanza saranno, quindi, organizzati in ogni parte del mondo webinar ed eventi in cui si affronterà la questione relativa alle nuove forme di comunicazione per favorire l’apprendimento e la conservazioni delle lingue in via d’estinzione.

L’UNESCO, per esempio, ha promosso un interessante evento online, ma non finisce qua. Ci sono, infatti, anche tantissimi altri spunti didattici su cui riflettere a scuola.

Ecco alcune proposte:

  • elaborazione di cartelloni plurilinguistici con frasi, canzoni o proverbi nelle lingue di origine di bambini e ragazzi;
  • costruzione dell’albero delle lingue o del mappamondo linguistico degli alunni della classe;
  • condivisione e scambio di poesie o filastrocche con il coinvolgimento diretto delle famiglie;
  • organizzazione di laboratori;
  • comunicazione attraverso lingue diverse.

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