Dirigenti scolastici e mobilità interregionale: esiti confronto al Ministero dell’Istruzione sui più ampi parametri di calcolo previsti dalla nuova normativa
A seguito di quanto previsto nella legge di conversione del decreto-legge 36/2022, il Ministero dell’Istruzione ha convocato le Organizzazioni Sindacali per un confronto sui nuovi e più ampi parametri di calcolo del 60% dei posti vacanti da destinare alla mobilità interregionale. La modifica, in sé chiarissima, raccoglie infatti le richieste e le proposte a suo tempo presentate dalle organizzazioni sindacali.
La Cisl Scuola ha chiesto che l’intera operazione sia caratterizzata dalla massima trasparenza e che i direttori regionali motivino con chiarezza l’eventuale remota previsione di esubero nell’organico regionale degli anni successivi. Il 60% dei posti deve essere pienamente esigibile e la definizione del contingente non può essere gestita diversamente da Regione a Regione. I principi devono essere oggettivi e tali da poter rendere nella misura massima l’allargamento del contingente. In tal senso la Cisl Scuola ha veramente molto contestato il riferimento, presente nella bozza della circolare, alla “massima diligenza” …..