Rispettare le regole a scuola sta diventando un tabù: il voto di condotta era almeno un deterrente

Il voto di condotta era almeno un deterrente. Ora eliminandolo gli insegnanti avranno tutte le armi spuntate per potersi difendere. Non lo potranno fare più e i ragazzi si sentiranno più forti e sicuri. Poi al MIUR non si lamentassero se esistono episodi di violenza contro i docenti e i dirigenti. Sta diventando un tabù far rispettare le regole. Ormai in tutti i campi della vita sociale e lavorativa comportarsi bene è un optional, un qualcosa che appartiene al passato.

La tanto discussa e vituperata legge 107 della “Buona Scuola” ha omesso un aspetto importantissimo della scuola di oggi che, purtroppo, è venuto memo da qualche tempo: il rispetto delle regole da parte degli alunni ed anche degli operatori scolastici. La scuola non ha bisogno solo di soldi, di progetti, di PON e quant’altro. La scuola ha necessità di rispetto delle regole certe e condivise da

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