Giornata mondiale del docente. Stefania Auci: una scuola sommersa dalla burocrazia snatura la bellezza dell’insegnamento
Stefania Auci, l’autrice dei best seller I leoni di Sicilia e L’inverno dei leoni, ma anche saggista in La cattiva scuola, nonché insegnante di sostegno nella Palermo dei quartieri difficili, ha chiacchierato con noi di insegnamento e di insegnati in occasione della Giornata mondiale del docente 2022.
E non ha potuto fare a meno di sottolineare che tra le tante criticità della scuola vi è l’eccesso di burocrazia, di carte, di scartoffie, che snatura il mestiere stesso, per il quale è necessario convogliare le energie fisiche e mentali e il tempo a disposizione sul benessere dell’alunno.
“Condivido con molti colleghi questo tipo di amarezza – ha dichiarato la scrittrice insegnante ai microfoni della Tecnica della Scuola – cioè l’idea che ormai noi docenti siamo stati trasformati in burocrati, dentro un’idea di scuola in cui tutto deve essere documento, calendarizzato, rigorosamente indicato attraverso scadenze, moduli, documenti, carte”.
“Educare significa portare