Liceo Manzoni occupato, muri imbrattati: a pagare i danni le famiglie. Gli studenti: per gli intonaci che crollano non c’è così fretta
All’indomani della vittoria del centrodestra alle elezioni del 25 settembre è partita un’occupazione in uno dei licei più rinomati di Milano, il Manzoni, proprio al fine di protestare contro il futuro Governo a guida Giorgia Meloni e il sistema dell’alternanza scuola lavoro. Gli “occupanti” sono stati sommersi dalle critiche di coloro che hanno fatto notare che la vittoria della destra è frutto della volontà dei cittadini, espressa democraticamente.
Dopo due giorni la protesta, che ha fatto molto “rumore”, è rientrata. Hanno fatto notizia, in ogni caso, le scritte che sono comparse sui muri dell’istituto, alcune delle quali molto indecorose, contro i leader del centrodestra Meloni e Salvini. Quest’ultimo ha anche ripreso il fatto sui suoi social, condannando il gesto.
La conta dei danni al Manzoni
A poco più di una settimana dalle agitazioni studentesche, è arrivato il momento di contare i danni. Come riporta La Repubblica, è