Pnrr, a che punto sono le sei riforme di Bianchi? E cosa potrebbe cambiare con il nuovo Governo?

Il Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) che porta alla scuola italiana 17,59 miliardi di euro in più fette, sulla base del raggiungimento dei traguardi raggiunti, ha dato il via al percorso di riforma della scuola.

Il piano delle 6 riforme, fortemente voluto dal ministro dell’Istruzione è in dirittura d’arrivo su molti fronti. Quali tempistiche? In conformità alle linee guida della Commissione Europea e al Regolamento UE n. 241/2021 tutte le riforme dovrebbero essere adottate entro dicembre 2022. Facciamo il punto.

Di quali riforme parliamo? La riorganizzazione del sistema scolastico (riforma del dimensionamento, che giocherà sulla caduta demografica per la riduzione del numero di alunni per classe),la formazione del personale,le procedure di reclutamento,il sistema di orientamento,il riordino degli istituti tecnici e professionali,il riforma degli Istituti Tecnici Superiori (ITS). La riforma del reclutamento

La più corposa e anche la più densa di polemiche è la riforma del reclutamento e della formazione docenti, che, come abbiamo spiegato in numerosi articoli, è disciplinata dal decreto

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