Studenti in piazza a Milano tra cori e foto di leader politici bruciate contro “il governo neofascista di Meloni e Pcto”
Dopo le varie agitazioni studentesche scoppiate all’indomani del risultato elettorale del 25 settembre, che ha decretato la vittoria di Fratelli d’Italia e Giorgia Meloni, come l’occupazione del Liceo Manzoni a Milano, oggi, 7 ottobre, si è tenuto uno sciopero studentesco già annunciato contro il futuro Governo, che è ancora in formazione.
Come riporta l’Ansa, i ragazzi, circa 300, si sono dati appuntamento in Largo Cairoli, di fronte al Castello Sforzesco, per protestare. Già dalla mattinata di ieri sono comparsi striscioni all’ingresso di diversi istituti milanesi tra cui Agnesi, Tenca, Tito Livio e Varalli, in vista della mobilitazione convocata dalla Rete Studenti Milano sotto lo slogan ‘Non è un paese per giovani’.
Le ragioni dietro la manifestazione: “Dire no al governo neofascista di Fratelli d’Italia e di Giorgia Meloni, per dire no alle istituzioni politiche che non pensano agli studenti, e per dire no all’alternanza scuola-lavoro”. Lungo il