Cagliari taglia gli educatori agli alunni con disabilità
Scuola C’è il caro-bollette, Cagliari taglia gli educatori agli alunni con disabilità
Vita del 08/10/2022
CAGLIARI. C’è il caro-bollette, quindi tagliamo l’assistenza educativa specialistica alunni disabili. È quanto ha comunicato la Città Metropolitana di Cagliari in data 4 ottobre alle famiglie dei 488 studenti con disabilità iscritti alle scuole superiori di secondo grado. «Una comunicazione incredibile, che non tiene conto per nulla del fatto che quello all’istruzione è un diritto soggettivo di ogni alunno con disabilità e non può essere sottoposto a contenimento della spesa pubblica», commenta Francesca Palmas, responsabile scuola nazionale dell’Associazione Bambini Cerebrolesi ABC-Italia.
«Gent.li genitori, quest’anno, nostro malgrado, come avrete notato, abbiamo dovuto disporre l’avvio del servizio dal 1 di ottobre e la riduzione del monte orario assegnato ai singoli studenti. Non lo abbiamo fatto a cuor leggero, consapevoli dell’importanza e della delicatezza del nostro intervento», hanno scritto ai genitori Alessandro Balletto e Bruno Orrù. Il servizio di assistenza