Il problema di Didone, classe 5a

Dopo aver parlato di equiestensione e isoperimetria, aver manipolato poligoni con stessa area e diverso perimetro, con stesso perimetro di diversa area o con uguale area e perimetro, ho proposto ai bambini, grazie alla scheda di @emozioniinmatematica , il problema di Didone, la principessa che riuscì a fondare una nuova città grandissima partendo da una pelle di bue.

Ho chiesto ai bambini come avrà fatto a risolvere il problema Didone e dopo un’accesa discussione, e ipotesi strampalate, ho dato un suggerimento: ho detto di fissare l’attenzione sulla parola “contenere” e di pensare al riferimento della parola “contenere” rispetto ai poligoni.

Piano piano le ipotesi state un po’ più pratiche e siamo arrivati alla risoluzione del problema. Bisogna fare striscioline sottili per ottenere una corda la più lunga possibile che possa contenere al suo interno un territorio il più ampio possibile.

Proviamoci dunque anche noi. Ho proposto ai bambini un pezzo di stoffa di cotone e ho chiesto di stimare la lunghezza della corda che ne avremmo potuto ricavare.
Abbiamo poi cominciato, divisi in gruppi, a tagliare striscioline e annodarle fino ad ottenere delle matasse di corda di cotone.

 

Le abbiamo poi annodate tutte tra loro e cominciato a misurarle, ma subito ci siamo resi conto che lo spazio a nostra disposizione, corridoio o cortile della scuola, non erano sufficientemente ampi.

Ci siamo dunque spostati nel vicino campo sportivo e lì abbiamo srotolato le nostre matasse, e con un metro a nastro abbiamo misurato la lunghezza della corda.

È stato incredibile ed entusiasmante….

Nessuno di noi si sarebbe mai immaginato che questa nostra corda misurasse circa 95 metri, calcolando anche che per annodarla spesso se ne è sprecata un po’.

Questa Didone era davvero una ganza!
Era una ragazza intelligente che ha messo a frutto le sue doti logiche.

A questo punto la domanda che ci è venuta è stata: Didone ha disposto la sua corda lunghissima a semicerchio perché voleva conservare lo sbocco sul mare, ma la sua scelta sarà stata la migliore? È il cerchio la forma che ha più area a parità di perimetro?

…continueremo a lavorare e ad indagare…appuntamento alla prossima puntata!!! 😉

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DIDONE E L’ISOPETRIMETRIA

Ciao a tutti, oggi voglio condividere con voi lo splendido lavoro della maestra Teresa Prestileo e della sua classe.Teresa, ha parlato alla classe del problema di Didone.Secondo la leggenda, Didone, una regina costretta all’esilio dal fratello si rifugiò presso il re del Nordafica, re Iarba, che le promise che le avrebbe dato tanto terreno quanto poteva abbracciarne una pelle di toro. Didone tagliò la pelle in striscioline sottili e le unì, con la “corda” appena creata recintò lo spazio nel quale sarebbe poi nata una nuova città.Il problema chiede la forma che Didone avrebbe dovuto dare alla sua corda per avere un’area più grande possibile. La soluzione è da cercare nell’isoperimetria, infatti si dovrà cercare una figura che a parità di perimetro abbia un’area maggiore. Quindi il cerchio.I bambini hanno creato con le striscioline di carta delle figure geometriche, il cerchio, il triangolo e il quadrato e ne hanno calcolato perimetro e area. Come potete vedere sono stati attaccati al foglio semplicemente con del nastro adesivo. Hanno anche riempito lo spazio interno con delle sfere.Davvero uuno splendido lavoro! Perfetto per la scuola primaria ma non solo!Grazie a Teresa per averlo condiviso con noi!Per altro su geometria o matematica qui:E tanto, tanto altro! 103. IL BACIO DI KLIMT IN PIXEL ART, 20 SCHEDE, CONTORNO E FIORELLINI 75. GIOCHI A DADI, DISEGNI COOPERATIVI, ARTE, MATEMATICA semplice + tabelline 74. PROBLEMI MATEMATICI DECIMALI: ADDIZIONI-SOTTRAZIONI, CREATIVI 65. MATEMATICA 5 SCHEDE, LE FORME GEOMETRICHE IN PIXEL ART, DA COLORARE CON ADDIZIONI, MAGGIORE MINORE, MOLTIPLICAZIONI E SOTTRAZIONI 59. SCHEDE MATEMATICHE IN PIXEL ART, MAGGIORE, MINORE, ADDIZIONI, SOTTRAZIONI 57. MATEMATICA IN PIXEL ART 1 – 200 MOLTIPLICAZIONI, ADDIZIONI, SOTTRAZIONI E DIVISIONI

Come insegnare i poligoni regolari a Scuola Primaria

Insegnare i poligoni regolari nella scuola primaria è un’attività importante per lo sviluppo delle abilità geometriche e spaziali dei bambini. La geometria, infatti, è una delle discipline fondamentali all’interno del programma di matematica, e il corretto apprendimento dei poligoni regolari è cruciale per permettere agli studenti di sviluppare una solida comprensione delle forme geometriche. Inoltre, l’insegnamento dei poligoni regolari a questa età contribuisce a stimolare la creatività e il pensiero logico dei bambini, fornendo loro strumenti per affrontare problemi complessi in modo efficace.
In questo articolo, esploreremo diverse strategie e attività didattiche per insegnare i poligoni regolari nella scuola primaria in modo completo e articolato.
Cos’è un Poligono Regolare?
Per iniziare, è importante spiegare ai bambini cosa sia un poligono regolare. Un poligono regolare è una figura geometrica piana formata da lati e angoli uguali tra loro. Esistono diversi tipi di poligoni regolari, come il triangolo equilatero, il quadrato, il pentagono regolare, l’esagono regolare e così via. Per facilitare la comprensione di questi concetti, è possibile utilizzare immagini, disegni e modelli tridimensionali.
Utilizzo di Materiali Concreti
L’uso di materiali concreti è un metodo efficace per insegnare i poligoni regolari nella scuola primaria. Attraverso l’utilizzo di oggetti tangibili, come modelli geometrici, puzzle e blocchi, i bambini possono manipolare e sperimentare le forme in modo diretto. In questo modo, gli studenti possono associare il concetto astratto di poligono regolare alle forme concrete che stanno maneggiando.
Attività Creative
Incoraggiare la creatività dei bambini può aiutare a mantenere il loro interesse e facilitare l’apprendimento dei poligoni regolari. Si possono proporre attività come il disegno o la costruzione di poligoni regolari utilizzando materiali diversi, come carta, cartone o stuzzicadenti. Inoltre, si possono creare giochi e sfide in cui gli studenti devono riconoscere e classificare diversi poligoni regolari.
Integrazione con altre Discipline
Insegnare i poligoni regolari può essere arricchito integrandolo con altre discipline, come l’arte, la storia o la scienza. Ad esempio, si possono studiare opere d’arte che contengono poligoni regolari, come i mosaici romani o i dipinti rinascimentali, oppure si possono esplorare strutture architettoniche famose che utilizzano queste forme, come le piramidi egizie o il Pantheon a Roma. Inoltre, si possono discutere gli usi dei poligoni regolari nella natura, come le strutture esagonali delle celle dell’alveare delle api o la disposizione dei petali nei fiori.
Utilizzo della Tecnologia
La tecnologia offre numerosi strumenti utili per l’insegnamento dei poligoni regolari nella scuola primaria. App e software educativi possono aiutare gli studenti a visualizzare, creare e manipolare poligoni regolari in modo interattivo. Inoltre, le risorse online, come video e tutorial, possono fornire spiegazioni e dimostrazioni aggiuntive per approfondire la comprensione dei bambini.
Valutazione dell’Apprendimento
Per valutare l’apprendimento dei poligoni regolari, è importante utilizzare una varietà di metodi di valutazione. Oltre ai test scritti, è possibile osservare e valutare il lavoro pratico degli studenti, come i disegni, i modelli e le costruzioni. Inoltre, si possono organizzare attività di gruppo o discussioni in classe per verificare la capacità degli studenti di spiegare e applicare i concetti relativi ai poligoni regolari.
Conclusione e Suggerimenti Utili:
Insegnare i poligoni regolari nella scuola primaria può essere un’esperienza stimolante e gratificante, sia per gli insegnanti che per gli studenti. Per garantire un apprendimento efficace, è importante utilizzare una varietà di metodi e attività che coinvolgano i bambini e li aiutino a comprendere e applicare i concetti geometrici.
Ecco alcuni suggerimenti utili:

Organizzare gite didattiche: Visitare musei, gallerie d’arte o edifici storici può offrire ai bambini l’opportunità di osservare l’utilizzo dei poligoni regolari nel mondo reale e comprendere la loro importanza.

Creare giochi di ruolo: I bambini possono assumere il ruolo di “esperti” di poligoni regolari e spiegare ai loro compagni di classe le caratteristiche e le proprietà di queste forme.

Utilizzare libri illustrati: Libri illustrati che presentano storie o immagini che includono poligoni regolari possono essere un modo divertente e coinvolgente per introdurre questi concetti ai bambini.

Coinvolgere le famiglie: Includere le famiglie nelle attività di apprendimento dei poligoni regolari può rafforzare il coinvolgimento e la motivazione degli studenti. Si possono organizzare serate a tema o laboratori in cui genitori e figli lavorano insieme per esplorare e creare poligoni regolari.

Realizzare progetti interdisciplinari: Insegnare i poligoni regolari attraverso progetti che coinvolgono diverse discipline può aiutare gli studenti a comprendere come queste forme si connettono a vari aspetti della vita e della conoscenza. Ad esempio, si potrebbe proporre un progetto che combina arte, matematica e scienze, in cui gli studenti creano opere d’arte basate sui poligoni regolari e ne esaminano le proprietà geometriche e le applicazioni scientifiche.

Introdurre concetti correlati: Insegnare i poligoni regolari in parallelo con altri concetti geometrici, come simmetria, area e perimetro, può aiutare gli studenti a sviluppare una comprensione più profonda delle relazioni tra queste idee e a rafforzare le loro abilità di problem-solving.

Utilizzare strumenti di disegno geometrico: Insegnare ai bambini a utilizzare strumenti di disegno geometrico, come squadre, compassi e righe, può migliorare la precisione e la qualità del loro lavoro e aiutarli a comprendere meglio le proprietà dei poligoni regolari.

Incoraggiare la riflessione e l’autovalutazione: Chiedere agli studenti di riflettere sul loro apprendimento e di valutare i loro progressi può aiutarli a sviluppare la consapevolezza delle proprie abilità e a migliorare la loro capacità di imparare in modo autonomo.

Collaborazione con altri insegnanti: Lavorare con altri insegnanti, sia all’interno che all’esterno della scuola, può offrire nuove idee e risorse per l’insegnamento dei poligoni regolari. Si possono organizzare incontri di formazione, workshop o attività congiunte per condividere le migliori pratiche e apprendere nuovi metodi didattici.

Celebrare i successi: Riconoscere e celebrare i successi degli studenti nell’apprendimento dei poligoni regolari può aumentare la loro motivazione e la fiducia nelle proprie abilità. Si possono organizzare esposizioni dei lavori, premiazioni o cerimonie di riconoscimento per valorizzare gli sforzi e gli achievement degli studenti.

In conclusione, insegnare i poligoni regolari nella scuola primaria richiede un approccio flessibile e creativo che coinvolga gli studenti in modo attivo e significativo. Utilizzando una combinazione di strategie didattiche, materiali concreti, attività creative e tecnologia, gli insegnanti possono aiutare i bambini a sviluppare una solida comprensione dei poligoni regolari e delle loro applicazioni nella vita quotidiana e nel mondo che li circonda.

Potete scaricare e stampare gratuitamente le Schede Didattiche su “I poligoni regolari nella Scuola Primaria”, basta cliccare sul pulsante ‘Download‘:

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