Stipendi differenziati dei docenti: quando la laurea non ha peso

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Una delle questioni della scuola che la settimana scorsa ha tenuto banco per alcuni giorni sui media è quella della differenziazione salariale, questa volta non legata al merito, ma al territorio e al costo della vita. Si è parlato anche di gabbie salariali e il dibattito è stato esteso anche al valore delle materie insegnate. Probabilmente, considerate le attuali scarse disponibilità di bilancio, il dibattitto si esaurirà con qualche dichiarazione di buone intenzioni, rimandando – forse sine die – l’impegno assunto nella recente campagna elettorale da molti partiti di maggioranza e di opposizione di portare gradualmente gli stipendi dei docenti ai livelli europei. Per tutti.

Le differenze stipendiali – per merito, per professionalità e per territorio-costo della vita – sono destinate a rimanere probabilmente per molto tempo a livello di confronto dialettico, in assenza di un ridisegno complessivo del sistema di

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