1 docente su 4 è precario, Pittoni (Lega): “Per la continuità didattica subito assunzioni a tempo indeterminato. Non servono i vincoli di mobilità”
Di redazione
“Sulla scuola sarebbe interesse comune di Roma e Bruxelles, oltre che semplice buonsenso, aggiornare l’intesa siglata dal Governo precedente”.
Lo dichiara il responsabile del Dipartimento Istruzione della Lega Mario Pittoni, già presidente della commissione Cultura al Senato, che spiega: “Stiamo cercando di capire fino a che punto siamo condizionati dagli accordi legati ai fondi del PNRR. Ma se l’Europa tiene davvero – per esempio – alla continuità didattica (che in effetti garantisce maggiore qualità), è evidente che la differenza può farla solo un adeguato numero di assunzioni a tempo indeterminato per invertire la deriva che vede ormai un docente su quattro precario. È infatti marginale, se non addirittura controproducente (molti insegnanti rinunciano al contratto), il contributo dell’attuale vincolo di permanenza forzoso”.
“Non a caso – insieme a una serie di percorsi per accelerare