Risarcimenti record ai docenti precari: 4mila euro di media a testa. Dalla carta del docente al pagamento dei mesi estivi
Di redazione
Nella settimana tra lunedì 6 e venerdì 10 febbraio, l’amministrazione scolastica è stata costretta a pagare una media di risarcimento di quasi 4.000 euro a docenti e Ata che hanno presentato ricorso, in soli 5 giorni. In tre casi, il risarcimento accertato ammontava tra i 15.000 e i 20.000 euro
A darne notizia il sindacato ANIEF in una nota. I motivi dei ricorsi sono stati diversi e includevano mancati pagamenti per la ricostruzione di carriera durante i mesi estivi, mancata immissione in ruolo nonostante l’insegnante avesse superato i 36 mesi di supplenza, negazione ingiustificata del salario accessorio a insegnanti che avevano stipulato un contratto “breve e saltuario”, negazione degli scatti di anzianità per le supplenze svolte, mancata concessione della Carta ai supplenti annuali e mancata monetizzazione delle ferie non usufruite dai precari.
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