Tempo pieno e organici più robusti: ma bastano davvero per migliorare gli esiti scolastici finali?

Che in Italia esistano “due scuole” non lo si scopre certamente oggi dopo l’uscita del Rapporto Svimez: la questione è vecchia, anzi vecchissima e finora nessun Governo è mai riuscito ad invertire la tendenza.
Uno degli ultimi tentativi venne fatto nel 2018 dal Governo giallo-verde di Giuseppe Conte quando nella legge di bilancio approvata quell’anno venne inserita una norma che aumentava di 2mila posti la dotazione del tempo pieno nella scuola primaria.
All’indomani del provvedimento l’allora Ministro del Lavoro Luigi Di Maio  si era lasciato andare a commenti entusiastici: “Ieri sera nella legge di bilancio è stato finanziato il tempo pieno in tutte le scuole elementari, è una promessa mantenuta. Tutti coloro che vorranno potranno aderire al tempo pieno che ci sarà in tutte le scuole elementari e che ci consentirà l’assunzione di 2000 nuovi insegnanti e in parte il rientro dei cosiddetti ‘deportati della buona scuola’ che

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