“Docente bravo è chi sa insegnare bene, trasmettendo passione. Necessario premiare quelli capaci e che si impegnano di più, sì alla carriera”, un consiglio al Ministro sull’orientamento. INTERVISTA ad Alessandro Fusacchia

Di Patrizia Montesanti

Il Ministero dell’istruzione? “Il posto più difficile d’Italia“, ammette Alessandro Fusacchia forte della sua esperienza di capo di gabinetto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca con Stefania Giannini, durante il Governo Renzi.

Le difficoltà nascono dalla necessità di dover svolgere una funzione di missione pubblica di missione nel Paese. “I problemi – sostiene – sono spesso gli stessi” e la pandemia ha reso tutto molto più difficile. Le criticità non si risolvono, ma si gestiscono e si affrontano, e bisogna pensare a soluzioni che siano in grado di accompagnare docenti, presidi e studenti nel corso del tempo.

A Fusacchia abbiamo chiesto una riflessione sulla questione del docente tutor e orientatore, nonché sulla opportunità di una carriera per i docenti.

L’insegnante – ha sottolineato – resta qualcuno che è bravo se sa

Articoli Correlati

Vuoi rimanere aggiornato sulle nuove tecnologie per la Didattica e ricevere suggerimenti per attività da fare in classe?

Sei un docente?

soloscuola.it la prima piattaforma
No Profit gestita dai

Volontari Per la Didattica
per il mondo della Scuola. 

 

Tutti i servizi sono gratuiti. 

Associazione di Volontariato Koinokalo Aps

Ente del Terzo Settore iscritta dal 2014
Tutte le attività sono finanziate con il 5X1000