La pedagogia cooperativa perde un altro testimone: è morto Gioacchino Maviglia, aveva lavorato molto con Mario Lodi
Mario Lodi e Gioacchino alla Casa delle Arti e del Gioco nel 2005 (foto di Cosetta Lodi)
E’ morto poche ore fa Gioacchino Maviglia: ne ha dato notizia sul proprio profilo Facebook il figlio Roberto, molto noto nel suo territorio per aver ricoperto l’incarico di sindaco di Cassano d’Adda per diversi anni.
“Ha vissuto il suo lavoro come una vera missione – ricorda il figlio – voleva una scuola diversa, nuova, rinnovata e moderna, in cui i bambini e le bambine, quelli che lui definiva ‘i suoi veri datori di lavoro’, non fossero dei contenitori da riempire di nozioni, ma persone ciascuna con una sua personalità, con delle capacità e dei talenti che la scuola doveva saper cogliere e valorizzare”.
Originario di Africo, dove era nato nel 1936, aveva iniziato a lavorare come capostazione; dopo il suo trasferimento in Lombardia fu docente nella scuola elementare di Vaprio d’Adda