Piano nazionale scuola digitale, la Corte dei Conti europea bacchetta l’Italia: “Grave ritardo e scarsi risultati”
Di redazione
Il Piano Nazionale Scuola Digitale, che mira a fornire connettività a banda larga a tutti gli edifici scolastici, riscontra ritardi in alcune regioni e mancanza di chiarezza riguardo ai risultati attesi dalle misure finanziate dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
Queste sono alcune delle criticità emerse dalla relazione della Corte dei Conti dell’UE riguardo allo stato della transizione digitale dell’istruzione scolastica in Italia. In particolare, la Corte dei Conti Europea evidenzia progressi ma sottolinea che la riforma dell’istruzione, volta a potenziare l’offerta dei servizi, non specifica obiettivi e traguardi definiti.
I ritardi riscontrati potrebbero compromettere il raggiungimento dell’obiettivo di una connessione a un gigabit entro il 2025 sul territorio italiano. Il rapporto indica che i fattori principali alla base di tali ritardi sono la bassa velocità di connettività e l’inadeguatezza delle