Ha senso parlare di sicurezza dell’artificial intelligence?
C’è un aspetto del video pubblicato da Google per il debutto di Gemini particolarmente interessante. Partiamo da un fatto ormai accertato: il contenuto è stato in larga parte alterato, per sovradimensionare le capacità del sistema, per posizionarlo come un competitor credibile per OpenAI. Del resto, dopo la telenovela tra Sam Altman e l’azienda di ChatGPT, era importante per Big G dare un segnale al mercato. E quindi svelare un nuovo prodotto, a prescindere dalle sue effettive capacità e dal suo grado di sviluppo.
La corsa alla commercializzazione e il marketing che conta più della sicurezza e della ricerca, sembrano essere state anche tra le cause dell’allontanamento (poi revocato) di Altman da OpenAI. Secondo molti analisti, in questa sfida commerciale il rischio è che si perda di vista la sicurezza, che si sviluppino sistemi pericolosi, per le società e per gli utenti.
E quindi oggi il punto è proprio capire di
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