Dimensionamento rete scolastica: confronto ministero sindacati
A seguito della specifica richiesta della FLC CGIL, si è svolto oggi 11 gennaio il confronto sul dimensionamento scolastico. Erano presenti le organizzazioni sindacali rappresentative del comparto e dell’area istruzione e ricerca e per l’amministrazione il Capo dell’Ufficio di Gabinetto dott. Giuseppe Recinto, i Capi Dipartimento risorse finanziarie dott. Jacopo Greco e Dipartimento istruzione dott.ssa Carmela Palumbo.
In apertura dell’incontro l’Amministrazione ha illustrato le novità previste dal decreto milleproroghe relativamente alla possibilità concessa alle regioni di incrementare fino al 2,5% il numero delle istituzioni scolastiche funzionanti nell’anno scolastico 2024/2025 definito dal decreto interministeriale 127/2023.
Si tratta di una possibilità utilizzata dalla maggior parte delle regioni che, è stato sottolineato, non potrà comportare aumento degli organici dei dirigenti scolastici e dei DSGA ma la corrispondente attivazione di reggenze finanziate con un incremento del FUN. E’ stata inoltre illustrata anche l’altra novità presente nel decreto milleproroghe relativa al finanziamento di esoneri o semiesoneri dei collaboratori dei dirigenti scolastici delle scuole affidate in reggenza e di quelle oggetto di dimensionamento, con una priorità rispetto alle regioni che non abbiano richiesto dell’incremento del 2,5%.
L’intervento della FLC CGIL
Dimensionamento rete scolastica.
Abbiamo ribadito l’assoluta contrarietà della FLC CGIL riguardo gli esiti del dimensionamento scolastico previsto dalla legge di bilancio, sottolineando la profonda differenza tra il dimensionamento ottimale previsto dalle norme vigenti, che dovrebbe consistere in una riorganizzazione della reta scolastica rispondente ai bisogni dei territori, e il pesante taglio di autonomie scolastiche operato dalla legge di bilancio al solo