“L’accordo della responsabilità che serve al Paese”. Il leader della CISL Luigi Sbarra a quarant’anni dall’accordo sulla scala mobile

14.02.2024 08:35

Categoria: Politiche confederali, Ricorrenze, Trattamento economico

Quarant’anni fa, il 14 febbraio 1984, fu firmato l’accordo fra Governo e sindacati che modificava profondamente il meccanismo della cosiddetta “scala mobile”, sistema di rivalutazione automatica dei salari in base all’andamento dell’inflazione che si era però dimostrato un fattore di innesco del processo inflattivo, con conseguenze dannose proprio per la tutela del potere d’acquisto delle retribuzioni: il loro aumento, infatti, veniva in poco tempo vanificato, eroso dalla crescita del costo della vita. Le dinamiche inflattive, molto accentuate in quegli anni, determinavano inoltre effetti dannosi in generale per il sistema economico.

Non fu un accordo facile, quello che da allora è detto “di San Valentino”: voluto con determinazione dalla CISL, guidata da Pierre Carniti e ispirata dalle idee dell’economista Ezio Tarantelli, l’intesa col governo Craxi fu firmata anche dalla UIL, a duramente osteggiata dalla CGIL, o meglio dalla componente da sempre largamente maggioritaria nel sindacato guidato da Luciano Lama, quella che faceva riferimento al PCI.

Fu proprio il PCI, dopo il varo del decreto che attuava i contenuti dell’accordo, a promuovere un referendum abrogativo del decreto, che si svolse l’anno seguente. La proposta fu respinta dalla maggioranza degli elettori (54,3%), con una partecipazione al voto che sfiorò il 78%.

Sul significato dell’accordo di San Valentino, e sull’attualità di un modo di intendere e praticare il ruolo del sindacato e delle relazioni sociali, si sofferma l’articolo in allegato, che il segretario generale della CISL, Luigi Sbarra, ha pubblicato su Il Sole 24 ore del 13 febbraio 2024.

Articoli Correlati

Emergenza Coronavirus COVID-19: notizie e provvedimenti

Ordinanza del 2 giugno 2021 Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. 

Ordinanza 29 maggio 2021 Ai fini del contenimento della diffusione del virus Sars-Cov-2, le attività economiche e sociali devono svolgersi nel rispetto delle “Linee guida per la ripresa delle attività economiche e sociali”, elaborate dalla Conferenza delle Regioni e delle Provincie autonome, come definitivamente integrate e approvate dal Comitato tecnico scientifico, che costituiscono parte integrante della presente ordinanza

Ordinanza 21 maggio 2021 Protocollo condiviso di aggiornamento delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus SARS-Cov-2/COVID-19 negli ambienti di lavoro.

Ordinanza 21 maggio 2021 Linee guida per la gestione in sicurezza di attivita’ educative non formali e informali, e ricreative, volte al benessere dei minori durante l’emergenza COVID-19.

Ordinanza 21 maggio 2021 Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.

Vuoi rimanere aggiornato sulle nuove tecnologie per la Didattica e ricevere suggerimenti per attività da fare in classe?

Sei un docente?

soloscuola.it la prima piattaforma
No Profit gestita dai

Volontari Per la Didattica
per il mondo della Scuola. 

 

Tutti i servizi sono gratuiti. 

Associazione di Volontariato Koinokalo Aps

Ente del Terzo Settore iscritta dal 2014
Tutte le attività sono finanziate con il 5X1000