DDL lavoro: pagare i supplenti, assumere da GPS I fascia, abrogare il vincolo triennale
La FLC CGIL propone di utilizzare proficuamente la discussione in corso sul ddl lavoro per risolvere annosi e importanti problemi che affliggono la categoria e che costituiscono un oggettivo impedimento alla buona funzionalità del lavoro scolastico.
A tale proposito abbiamo elaborato degli emendamenti specifici riguardanti tre significativi argomenti che interessano il mondo della scuola: il pagamento tempestivo dei supplenti, le assunzioni dalla prima fascia, l’abrogazione in via definitiva del blocco triennale per il personale neoassunto.
Sul pagamento dei supplenti temporanei la proposta si muove nella direzione di superare definitivamente l’inaccettabile ritardo (talvolta fino a 4 mesi) con cui vengono pagati i docenti e gli Ata che lavorano con rapporto di lavoro a tempo determinato, trattando la spesa per le supplenze brevi e saltuarie alla stregua di partita di spesa fissa come già avviene nel caso degli stipendi del personale supplente in maternità (art. 2 comma 5 DL 147/2007).
Per quanto riguarda le assunzioni si propone di procedere alle immissioni in ruolo da GPS I fascia sia per il sostegno sia per posto comune, in subordine alle assunzioni da GAE e GPS. Ciò perché l’esperienza dimostra l’efficacia del reclutamento dei docenti inclusi nella prima fascia GPS dal momento che esso consente una maggiore copertura del contingente autorizzato per le assunzioni a tempo indeterminato. In questo modo, per il sostegno in particolare, si darà risposta agli specializzandi dell’VIII ciclo TFA che, pur concludendo il percorso formativo oltre i termini previsti per la partecipazione ai concorsi banditi