Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione (CSPI): il lavoro svolto dalla delegazione CGIL Valore Scuola nella consiliatura 2016-2024
Il Consiglio superiore della pubblica istruzione (CSPI) è organo di garanzia dell’unitarietà del sistema nazionale dell’istruzione.
Il Consiglio formula proposte ed esprime pareri obbligatori:
a) sugli indirizzi in materia di definizione delle politiche del personale della scuola;
b) sulle direttive del Ministro della pubblica istruzione, di seguito denominato “Ministro” in materia di valutazione del sistema dell’istruzione;
c) sugli obiettivi, indirizzi e standard del sistema di istruzione definiti a livello nazionale nonché sulla quota nazionale dei curricoli dei diversi tipi e indirizzi di studio;
d) sull’organizzazione generale dell’istruzione.
Il Consiglio esprime, anche di propria iniziativa, pareri facoltativi su proposte di legge e in genere in materia legislativa e normativa attinente all’istruzione e promuove indagini conoscitive sullo stato di settori specifici dell’istruzione, i cui risultati formano oggetto di relazioni al Ministro (comma 4., art. 2 del decreto legislativo 233/1999)
Sono questi i compiti che la legge ha assegnato al CSPI. Attenendosi rigorosamente a questi compiti la delegazione della nostra lista CGIL Valore Scuola, composta da 10 membri su 18 eletti, nel periodo trascorso dal 2015 ad oggi, ha fatto sentire la voce della scuola reale all’interno delle istituzioni incidendo sulle scelte concrete che il legislatore e il Governo hanno operato.
Considerato che, proprio a causa dell’emergenza sanitaria, è stato ridotto a sette giorni il termine per l’espressione dei pareri, il lavoro è stato continuo, con incontri a distanza in gruppi di lavoro che si sono via via assunti l’incarico di curare l’attività istruttoria propedeutica alla discussione