Mobilitazione FLC CGIL: il MIM finalmente ipotizza passweb fuori dal 1° settembre. Contro le rivalse intervento del Ministero presso l’INPS. Prossimo incontro il 30 aprile
Relativamente all’applicativo passeweb, l’Amministrazione, rappresentata dal Capo Dipartimento dott. Jacopo Greco e dall’Ing. Davide D’Amico Direttore generale dei sistemi comunicativi, ha informato le Organizzazioni sindacali di aver avviato con l’INPS un’interlocuzione per garantire l’interoperabilità dei sistemi informatizzati del Ministero dell’Istruzione e di quelli dell’INPS, finalizzata all’eliminazione dell’obbligo da parte delle scuole di lavorare sulla piattaforma passweb.
L’intento è quello di ridurre al minimo l’inserimento/validazione dei dati da parte delle segreterie, prevedendo il calcolo in automatico delle spettanze dovute al personale che va in pensione.
Ciò scaturisce dal fatto che nello studio approfondito avviato dall’Amministrazione sull’intera questione, essa ha riscontrato la complessità dell’argomento e ha riconosciuto l’effettiva difficoltà da parte delle scuole a gestire una procedura che mostra numerose e talora indisponibili variabili da mettere sotto controllo.
Nel nostro intervento, oltre a ricordare che la FLC CGIL sin dal 2019 ha richiesto di eliminare dalle scuole l’obbligo di utilizzo di passweb, abbiamo chiesto l’impegno dell’Amministrazione a proseguire gli incontri del tavolo per monitorare l’evoluzione dell’interlocuzione MIM/INPS e per far sì che del dal primo settembre 2024 ci siano cambiamenti significativi della situazione. Relativamente alle rivalse INPS sugli interessi passivi corrisposti ai lavoratori per ritardati pagamenti delle spettanze relative al TFR, abbiamo proposto all’Amministrazione di farsi parte attiva presso l’INPS affinché le rivalse vengano immediatamente sospese, in considerazione dell’interlocuzione avviata. Al tempo stesso è necessario promuovere un’azione di coordinamento con gli ambiti territoriali, affinché operino a supporto delle scuole e non “contro” di esse, come si