Assistenza ai bambini nell’uso dei servizi igienici e nella cura dell’igiene personale: chiarezza e positività del nuovo Contratto
Crediamo sia cosa utile per la chiarezza su un argomento molto delicato – l’assistenza ai bambini nell’uso dei servizi igienici e nella cura dell’igiene personale – fugare le imprecisioni che sono contenute qua e là sulla stampa e che possono indurre a errori nella gestione del personale collaboratore scolastico.
L’assistenza ai bambini nell’uso dei servizi igienici e nella cura dell’igiene personale non è una novità del nuovo Contratto e non è vero – come alcuni quotidiani/riviste specializzate affermano – che dal 1° maggio 2024 questo compito è una nuova attività che si aggiunge alla normale attività dei collaboratori ccolastici della scuola dell’infanzia e della primaria. Infatti, nella nuova declaratoria dell’Area dei Collaboratori scolastici contenuta nell’allegato A del CCNL sottoscritto in via definitiva il 18 gennaio 2024 altro non si fa che formulare in modo più preciso ciò che era definito ormai da tempo nei contratti precedenti.
Questo perché, fra gli altri elementi positivi del CCNL, c’è proprio il riordino degli istituti contrattuali che il nuovo ordinamento ATA si era riproposto di fare, peraltro riuscendovi.
Vediamo nel caso specifico.
In realtà, rispetto alla formulazione del CCNL 2006-2009 nella nuova declaratoria si aggiungono solo le parole “nella scuola dell’infanzia e primaria” essendo, invece, già nel precedente profilo di collaboratore scolastico contenute le parole “nell’uso dei servizi igienici e nella cura dell’igiene personale anche con riferimento alle attività previste dall’art. 47”. E già l’ARAN, rispondendo ad una domanda specifica sull’argomento, e cioè se “l’igiene personale degli alunni