“La scuola dei talenti”, il libro di Valditara mistifica la realtà per fare propaganda
È interessante constatare come i dati reali possano essere strumentalmente piegati alle esigenze della propaganda. Ma la realtà non è facilmente mistificabile, con la conseguenza che certe operazioni rivelano lo scarso “talento” di chi le tenta.
Nell’ultimo libro firmato dal ministro dell’Istruzione e del Merito Valditara, La scuola dei talenti, tra le altre cose vengono riportate due tabelle (a pag. 110 e pag. 111) che dovrebbero evidenziare i progressi stipendiali del personale docente italiano rispetto agli omologhi europei da quando al dicastero è subentrato il nuovo ministro.
I dati analizzati, e appositamente rielaborati, sono tratti dal report di Eurydice 2022 e riguardano le retribuzioni dei docenti in Europa. Lasciamo stare l’imperizia di come è stata calcolata – non da Eurydice ma dall’autore del libro – la media retributiva complessiva tra i docenti dei diversi gradi di scuola (ottenuta sommando la retribuzione media dei docenti dei singoli gradi di scuola senza tener conto della consistenza delle diverse platee!) e proseguiamo.
La prima tabella contenuta nel libro (a pag. 110) presenta una classifica delle posizioni retributive dei docenti a livello europeo che vedrebbe al 1° posto l’Austria, i cui docenti ad inizio carriera hanno una retribuzione di 34.240 (in Pps*), seguono altri cinque paesi fino ad incontrare l’Italia, molto ben posizionata, addirittura al 7° posto con 24.810 (in Pps*). Ma c’è un particolare: non è vero.
Ciò che il libro non dice, ma si evince leggendo interamente il report di Eurydice 2022, è che le