Ostia, aggressione contro insegnante: dare più forza al ruolo educativo della scuola
La notizia dell’aggressione ai danni di un’insegnante di Ostia da parte della madre di un alunno, pare appartenente al clan Spada, preoccupa e ferisce la comunità scolastica locale e nazionale.
La FLC CGIL deplora ogni forma di violenza e intimidazione ed esprime solidarietà e vicinanza alla vittima, auspicando che la giustizia intervenga tempestivamente nei confronti dei responsabili e che la società civile sia protagonista di una reazione che consenta di ripristinare al suo interno legalità e capacità di costruire relazioni interpersonali fondate sul reciproco rispetto e su una gestione dialogica dei conflitti.
La scuola, che è luogo privilegiato di partecipazione democratica, può esercitare una funzione fondamentale in questa direzione, a condizione che le venga riconosciuta la dignità che le spetta, fornendo gli strumenti culturali, materiali e professionali, a partire dalla valorizzazione del ruolo del personale docente e ATA, per ritornare ad essere laboratorio di cittadinanza attiva per le nuove generazioni e per l’intera comunità