Danilo Dolci, 100 anni dalla nascita. Novara: ‘In lui la politica è educazione e l’educazione è politica. Il suo metodo esempio di educazione liberante’
Non impartiva lezioni ma dava esempi. E scioperava alla rovescia. A 100 anni dalla nascita di Danilo Dolci, una delle più significative personalità in campo di nonviolenza ed esperienza maieutica, parliamo di lui e del suo messaggio insieme a Daniele Novara, pedagogista, autore, counselor, formatore e direttore di CPP.
A 100 anni dalla nascita di Danilo Dolci, qual è l’attualità del suo messaggio?
“Per comprenderne l’attualità, occorre entrare nel cuore della sua esperienza e della sua ricerca: la maieutica, una parola greca che sta per «ostetricia», ovvero l’arte di far nascere. La maieutica per lui è liberare le risorse personali, sociali, di gruppo, di comunità; uscire dall’autoreferenza e muoversi assieme per svilupparsi e sviluppare. Si tratta di un progetto molto ambizioso che unisce economia, cultura, società, politica e educazione. Un sogno che ancora oggi tiene vive tante aspirazioni.
Danilo si è sempre posto il problema di come