Leader per (nel) cambiamento
Di Roberto Franchini*
Dirigere un’organizzazione complessa come la scuola non è affatto semplice, stretti tra norme e responsabilità, tra procedure e risultati, col rischio di essere tirati per la giacca più dalle prime che dai secondi. A questo si aggiunge che, probabilmente, non si tratta più semplicemente di gestire e conservare, ma di condurre l’istituzione in una traiettoria di cambiamento, dai contenuti e contorni ancora da definire. Non sembra più sufficiente garantire la stabilità del consolidato contenitore formale, affidando ai docenti la responsabilità di riempirlo di azioni educative efficaci…. infatti, è il paradigma di scuola che sembra doversi trasformare, costretto dal radicale cambiamento dei bisogni educativi, la cui costellazione è profondamente influenzata da eventi straordinari, come l’avvento dell’intelligenza artificiale e il conseguente mutamento dei risultati attesi, molto più orientati alle competenze sociali ed emotive che all’alfabetizzazione in senso stretto.
Il cosiddetto educativo digitale, nel contesto