Emergenza personale ATA: Lombardia, le scuole hanno bisogno di organici adeguati
A cura della FLC CGIL Lombardia
Parte il 19 luglio la procedura per il passaggio dei facenti funzioni nell’area dei funzionari e dell’elevata qualificazione: per la Lombardia si tratta di 382 nuove posizioni. Si tratta di una procedura fortemente voluta dalla FLC CGIL, che fornisce una risposta di qualità alle scuole ed al personale amministrativo, di cui si valorizzano le professionalità che per anni hanno svolto questa funzione in modo precario.
Negli scorsi mesi abbiamo assistito ad una campagna denigratoria da parte di chi ha mistificato i dati e la realtà per giustificare la sua incapacità contrattuale e politica: la definizione di progressioni verticali, la definizione dell’area delle Elevate Qualifiche, la concreta prospettiva di stabilizzazione e valorizzazione di professionalità è invece frutto di una battaglia che la FLC CGIL Nazionale e la FLC CGIL Lombardia hanno sostenuto con tenacia e lungimiranza. Rivendichiamo questa importante acquisizione professionalizzante che aggiunta allo sblocco delle posizioni economiche e degli aumenti tabellari è un segno tangibile della bontà del CCNL 2019-21 e della sua applicazione.
Ma non è abbastanza: oggi è necessaria anche una risposta quantitativa al lavoro che si svolge nelle scuole. Le professionalità che operano nelle segreterie, nei laboratori, nei plessi scolastici hanno bisogno di essere alleggerite dalla burocratizzazione che sta pervadendo il lavoro delle Scuole e sostenute da una pianta organica all’altezza della complessità del lavoro nelle scuole.
Gli organici vanno adeguati alle esigenze reali delle scuole, perché oggi si lavora in condizioni di disagio e