La scuola di Putin evoca precedenti inquietanti
Un approfondito e documentato articolo di Matteo Puglise, giornalista e collaboratore dell’ISPI (Istituto di Studi di Politica Internazionale), pubblicato sul periodico online Linkiesta (18 luglio 2024), offre una dettagliata informazione sulle più recenti misure di politica scolastica che sono state introdotte nella scuola russa, ispirate direttamente dal presidente Putin.
A partire dall’invasione dell’Ucraina del 2022 il tradizionale indottrinamento degli studenti coinvolge ormai anche i bambini. A partire dal settembre di quell’anno è stata infatti introdotta a scuola un’ora settimanale chiamata “conversazioni sulle cose importanti”, scrive Pugliese, “in cui vengono esaltati i valori tradizionali e l’ideologia russa in contrapposizione con l’Occidente, ritenuto decadente per i diritti civili, il femminismo e le libertà di espressione”.
I programmi scolastici dei ragazzi più grandi, già intrisi di nazionalismo, sono stati ulteriormente militarizzati con l’introduzione nel 2023 di un corso sull’uso del fucile Kalashnikov, mentre nei primi anni delle superiori e