Valutazione e voto in condotta: approvato il ddl AC 1830 dalla VII Commissione della Camera
Si è concluso giovedì 12 settembre 2024 in VII Commissione della Camera l’iter di approvazione, iniziato il 17 aprile scorso, del disegno di legge AC 1830 di “Revisione della disciplina in materia di valutazione delle studentesse e degli studenti, di tutela dell’autorevolezza del personale scolastico nonché di indirizzi scolastici differenziati” già approvato in Senato il 17 aprile scorso. Come prevedibile, dopo l’approvazione in Senato nessuna delle proposte emendative presentate è stata accolta. La FLC CGIL, in audizione in VII commissione della Camera in data 22 maggio 2024 aveva depositato una memoria scritta.
Il provvedimento, su cui la FLC CGIL ribadisce il proprio parere negativo, in sintesi, prevede:
lo smantellamento del modello di valutazione formativa della scuola primaria, attraverso l’introduzione dei giudizi sintetici della valutazione periodica e finale degli apprendimenti a decorrere dall’anno scolastico 2024/2025; l’introduzione di un modello pedagogico che sanziona senza educare in cui ritorna l’espressione della valutazione del comportamento in decimi che prevede: nella scuola secondaria di primo grado la non ammissione alla classe successiva o all’esame di Stato conclusivo del I ciclo in caso di valutazione del comportamento inferiore a sei decimi; nella scuola secondaria di secondo grado la non ammissione all’esame di Stato conclusivo in caso di valutazione del comportamento inferiore a sei decimi e l’assegnazione di un elaborato critico in materia di cittadinanza attiva e solidale da trattare in sede di colloquio dell’esame, in caso di valutazione del comportamento pari a sei decimi. È previsto che il punteggio