Alice Azzariti (Valentina in Imma Tataranni): ‘Sogno una scuola dove il bambino è libero di accogliere più stimoli possibili’

Di Sara Morandi

Alice Azzariti è un volto ben noto al pubblico della popolare serie Rai, “Imma Tataranni – Sostituto Procuratore”, dove riveste il ruolo di Valentina De Ruggeri, figlia della protagonista. Dopo aver partecipato a un’altra acclamata serie della rete, “Il metodo Fenoglio”, ispirata dai romanzi di Gianrico Carofiglio, ha continuato a coltivare la sua passione per il teatro presso l’Argot Studio di Roma e per il piccolo schermo. Quest’estate la vedremo esibirsi sul palco, ma intanto Alice Azzariti è già tornata in prima serata su Rai Uno con i nuovi episodi di Imma Tataranni. Qui interpreta “un personaggio più maturo”. Si tratta di una giovane donna che ha superato la fase adolescenziale più ribelle e conflittuale, per affrontare la vita (e i rapporti con i genitori) con una consapevolezza maggiore. Alice, in questa intervista, immagina una scuola ideale dove i bambini possono ricevere

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Lo scrittore Carofiglio: “Sono stato bullizzato fino a 14 anni. Poi ho iniziato karate e si sono invertiti i ruoli”

Lo scrittore pugliese Gianrico Carofiglio, ex magistrato e politico, premio Strega, autore di “Testimone inconsapevole” e “La misura del tempo“, si è aperto ai microfoni de Il Corriere della Sera. Nel corso dell’intervista lo scrittore 62enne ha ripercorso alcuni momenti della sua vita, primo fra tutti l’adolescenza e gli anni della scuola.
“Ero timido, fragile, goffo”
“Da ragazzino ero sfigato. Timido, fragile, goffo, sono stato bullizzato fino ai quattordici anni”, ha rivelato, così come hanno fatto tantissimi altri personaggi noti. Per fortuna il karate ha praticamente salvato il giovane Carofiglio, come ha spiegato lui stesso: “Ho cominciato a praticare le arti marziali e il bullismo è cessato, si sono invertiti i ruoli”.
Lo scrittore ha anche raccontato un curioso aneddoto che ha a che fare con lo studio: “Sono stato fortunato in tanti aspetti della mia vita. Ma faccio un piccolo esempio per capire. Dovevo fare gli orali per il concorso in magistratura. C’erano tredici materie e quella per me più ostica era diritto ecclesiastico. Non sapevo niente, era arrivato il momento degli esami. Ho aperto a caso una pagina del libro di testo. E il professore mi disse che alla domanda di quell’argomento non aveva mai risposto nessuno”.

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Un altro personaggio bullizzato da giovane
Lo scorso maggio abbiamo parlato di un altro caso di bullismo di una persona famosa, anche stavolta probabilmente sconfitto grazie allo sport: “A scuola sono stata sospesa per risse. Avevo una certa aggressività repressa. Forse per la voglia di emergere. Sono stata sempre bullizzata. Anche perché ero un po’ trasandata. Mai avuto una vita sociale. No adolescenza, no feste, solo, sempre tutto per avere una vita sugli sci. È stata una scelta”, queste le parole di Sofia Goggia, famosa sciatrice alpina italiana e campionessa olimpica atleta delle Fiamme Gialle.

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