Sistema nazionale di valutazione dei dirigenti scolastici: Novità e implicazioni

Con il D.M. del 21 febbraio 2025 n. 28, attualmente in fase di registrazione, il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) ha introdotto un nuovo Sistema nazionale di valutazione dei risultati dei dirigenti scolastici. Questa iniziativa, in linea con l’articolo 13 del decreto-legge 31 maggio 2024, n. 71, si applicherà a partire dall’anno scolastico 2024/2025.
Obiettivi del nuovo sistema
Il nuovo Sistema mira a garantire una valutazione uniforme a livello nazionale, tenendo conto della specificità delle funzioni dirigenziali e dei dati disponibili nel sistema informativo del Ministero. Gli obiettivi saranno assegnati dai Direttori generali degli Uffici scolastici regionali e definiti attraverso un Decreto interdipartimentale.
Indicatori e target misurabili
Il Sistema prevede che gli obiettivi siano distinti in generali e specifici, con indicatori e target misurabili. Questo approccio è finalizzato a garantire una valutazione oggettiva e trasparente, fondamentale per il miglioramento della qualità del servizio scolastico e per la valorizzazione dei dirigenti scolastici.
Integrazione delle specificità territoriali
Per tenere conto delle diverse realtà regionali, i Direttori degli Uffici scolastici regionali potranno integrare gli obiettivi nazionali con specifici obiettivi regionali, basati su dati oggettivi. Questa integrazione è essenziale per rispondere alle esigenze locali e migliorare l’efficacia della valutazione.
Processo di valutazione e piattaforma digitale
Il processo di valutazione sarà gestito tramite una piattaforma digitale dedicata, che conterrà gli obiettivi, indicatori e target definiti. I dirigenti scolastici potranno integrare le informazioni con evidenze riguardanti il raggiungimento degli obiettivi, garantendo così un processo di valutazione più completo.
Contraddittorio e conciliazione
Il nuovo Sistema prevede anche la possibilità per i dirigenti scolastici di richiedere un riesame della valutazione ricevuta, attivando una fase di contraddittorio con il Direttore dell’Ufficio scolastico regionale. In caso di disaccordo, è prevista la possibilità di avviare una procedura di conciliazione.
Valutazione per dirigenti in posizioni speciali
Il Sistema include modalità specifiche per la valutazione dei dirigenti scolastici in particolari posizioni di stato, per i quali non si applicheranno le stesse procedure previste per gli altri dirigenti.
Accompagnamento e formazione
Per facilitare l’introduzione del nuovo Sistema, il Ministero promuoverà azioni informative e formative, coinvolgendo tutti gli attori del processo di valutazione. Questo accompagnamento sarà cruciale per garantire una transizione efficace e per massimizzare i benefici del nuovo approccio.
Il Sistema nazionale di valutazione dei risultati dei dirigenti scolastici rappresenta un passo significativo verso una maggiore trasparenza e oggettività nella valutazione. La sua attuazione richiederà un impegno collettivo da parte di tutti gli attori coinvolti, con l’obiettivo di migliorare la qualità dell’istruzione in Italia.
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