Mani progettiste: dal libro al laboratorio andata e ritorno

Il 23 e 24 maggio il LaVoratorio di Cattolica ospiterà una formazione a cura di Elena Iodice, dedicata a insegnanti, bibliotecarie/i, educatrici, educatori, atelieriste, operatori del settore
Come si immagina un laboratorio? Da dove si parte, da dove vengono le idee?
Come si fa a capire che ciò che si farà rimarrà fedele all’opera che lo ha generato senza, d’altra parte, rappresentarne una copia?
Ogni opera d’arte, ogni libro rappresentano una stratificazione di pensieri e di significati che si offrono a chi li legge perché li possa portare avanti, trasformandoli in qualcosa di altro.
Ma perché questo accada serve sostare a lungo con quell’opera, interrogarla, smembrarla, quasi fino a trovare quella traccia della direzione in cui andare.
E da quella prima traccia, ancora informe e fumosa, si sviluppa il progetto che via a via si definisce di azioni concrete: disegnare, scrivere, cucire, assemblare.
Il corso si propone innanzitutto di raccontare come sono nati una serie di laboratori generati da albi illustrati per tentare di definire quali possano essere le fasi di un progetto.
L’iscrizione è gratuita ma obbligatoria.
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