Ha 20 anni la più giovane laureata d’Italia e ha una formazione classica. Frassinetti: “latino e greco non sono lingue morte, ma veicoli di un pensiero strutturato e critico”
Ha 20 anni Camilla Spezza, originaria dell’Aquila, ed è attualmente la più giovane laureata d’Italia. Lo scorso 18 febbraio ha conseguito la laurea triennale alla Normale di Pisa in Filosofia con il massimo dei voti, 110 e lode, con una tesi su “Thaumazein, thinking, pluralità. Filosofia e politica nella riflessione di Hannah Arendt”. Prima delll’Università, ha frequentato il Liceo Classico “D. Cotugno” dell’Aquila.
Il Sottosegretario all’Istruzione e al Merito, On. Paola Frassinetti, l’ha incontrata oggi, 3 aprile.
“Ho voluto congratularmi di persona con Camilla” ha dichiarato il Sottosegretario Frassinetti “una giovanissima eccellenza che con passione e determinazione ha raggiunto un traguardo importante. Come lei stessa mi ha raccontato, il liceo classico le ha fornito un metodo di studio solido e strumenti culturali preziosi. Questo dimostra che il latino e il greco non sono lingue morte, ma veicoli di un pensiero strutturato e critico, utili in molti ambiti del sapere”.