Hocus&Lotus: la scienza al servizio dell’apprendimento delle lingue
Messaggio promozionale
Apprendere una lingua straniera da piccoli è più di una semplice questione di tempo: è una questione di cervello. Le più recenti scoperte neuroscientifiche confermano ciò che il metodo Hocus&Lotus ha da tempo tradotto in pratica educativa: il cervello infantile è predisposto biologicamente per acquisire linguaggi, purché immerso in contesti significativi e affettivamente coinvolgenti.
Il format narrativo Hocus&Lotus, ideato dalla psicologa del linguaggio Traute Taeschner, si fonda proprio su questi presupposti. Non un semplice corso di lingua, ma un’esperienza di apprendimento che attiva simultaneamente emozione, memoria, ripetizione e interazione: gli stessi elementi che le neuroscienze individuano come chiave per consolidare le reti neuronali deputate al linguaggio.
Nel metodo, i bambini vivono avventure con i due protagonisti, Hocus e Lotus, in una lingua straniera che non viene “insegnata”, ma condivisa emotivamente. L’apprendimento avviene attraverso ritualità, ripetizione, partecipazione corporea e relazione con l’adulto: elementi che