Altre tre autobiografie
Novità in libreria. Tre autobiografie per chi insegna e vuole continuare a imparare.
“Un’autobiografia non è la nostra letteratura privata. Piuttosto la nostra sacca da viaggio. E la memoria non è solo ciò che ricordiamo, ma ciò che ci circonda. Non parla unicamente di quel che è stato, ma di quel che sarà. La memoria è un presente che non finisce mai…Sembra ieri, e invece è domani”. – Papa Francesco
In un tempo in cui l’educazione sembra dover continuamente reinventarsi, tre recenti autobiografie ci ricordano una verità fondamentale: imparare è un processo continuo, che non si esaurisce sui banchi di scuola. Anzi, si alimenta nella vita vissuta, nei fallimenti, nelle svolte inattese, negli incontri. Tre storie – molto diverse tra loro – offrono spunti preziosi a chi insegna e desidera continuare a imparare senza “addormentarsi sul proprio sapere”*.
1. La vita s’impara – Corrado Augias
Corrado Augias ci regala un’autobiografia che è molto più di un racconto personale. La vita s’impara è un intreccio tra la storia individuale e quella collettiva, tra le vicende della sua formazione e i grandi cambiamenti dell’Italia del Novecento.
Per Augias, cultura significa curiosità. Significa non smettere mai di farsi domande e accettare la complessità del reale. La sua voce accompagna il lettore in una riflessione sulla conoscenza come pratica quotidiana, come esercizio critico e, soprattutto, come atto di libertà.