Maestre deridono bimbo con autismo in chat, felici perché ha il Covid: “Magari torna miracolato”, chiesta archiviazione
Tre anni fa esatti sono stati resi noti i contenuti di una chat tra maestre che ha fatto letteralmente accapponare la pelle: un gruppo di docenti di una scuola di Roma avrebbe deriso e offeso un bambino con un autismo su un gruppo WhatsApp.
“Non svegliate il can che dorme”. “Speriamo che dorme e che non stia arrivando”. “Magari torna miracolato”. Questi alcuni dei messaggi le tre maestre si sono scambiate, come riporta Fanpage. Le insegnanti lo chiamavano ‘ansia’ e avevano anche gioito quando aveva preso il Covid. La vicenda aveva provocato molta sofferenza alla madre del bambino e a lui stesso, tanto da aver smesso di frequentare la scuola.
È notizia di oggi che la procura di Roma ha chiesto l’archiviazione per le tre insegnanti, indagate per il reato di diffamazione, perché quelle frasi, secondo il pubblico ministero, non sarebbero “denigratorie della reputazione del minore”.
La delusione del legale della