Lezioni all’aperto, non cambia solo lo spazio in cui si apprende: ecco come ripensare la didattica

Si parla spesso di educazione all’aperto, ma troppo poco di come accompagnare davvero i docenti nel ripensare tempi, spazi e metodologie. Servono percorsi che partano dalla realtà concreta della scuola. Ecco alcuni esempi e spunti per chi fosse interessato. VAI AL CORSO

Sempre più spesso ci interroghiamo su come rendere la scuola un luogo realmente significativo per i bambini e i ragazzi. In un contesto scolastico dove si moltiplicano richieste, programmi e tecnologie, emerge con forza un bisogno condiviso: offrire agli alunni esperienze autentiche, capaci di mettere in gioco mente, corpo e relazioni. Una risposta possibile arriva da un’idea tanto antica quanto rivoluzionaria: tornare a fare scuola in natura.

Il bisogno di esperienze reali e multisensoriali

L’ambiente naturale rappresenta un contesto di apprendimento dinamico e reale, capace di attivare tutti i sensi e stimolare curiosità, concentrazione e partecipazione. Le ricerche scientifiche confermano i benefici cognitivi, emotivi e fisici dello stare

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