Organi Collegiali dopo 50 anni: serve un semplice lifting o una vera e propria riforma?

Gli organi collegiali scolastici sono un fenomeno unico nella normativa italiana, un’anomalia che ha resistito per cinquant’anni a rapidi cambiamenti sociali e a un’incessante frenesia di riforme scolastiche, riforme che hanno introdotto nuove figure professionali e nuove organizzazioni didattiche. Gli organi collegiali scolastici sono nati in Italia con i Decreti Delegati del 1974, segnando un momento di svolta nella storia dell’istruzione. L’obiettivo era rivoluzionario per l’epoca: democratizzare la scuola e farla diventare una vera e propria comunità, dove le decisioni non fossero prese unicamente dall’alto, ma attraverso la partecipazione di tutte le sue componenti: docenti, genitori, studenti e personale ATA. Questa struttura mirava a rendere la gestione scolastica più trasparente e condivisa. Nonostante le numerose occasioni mancate tra il 1993 e il 2015, le norme del 1974 che li hanno istituiti sono rimaste intatte e sono state trascritte senza mutamenti nel Testo Unico delle norme

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