Semplificazioni. La FLC CGIL scrive al Ministero: parliamo dell’estromissione di passweb
Una delle molestie burocratiche più persistenti, infatti, è il “riversamento” delle pratiche pensionistiche a carico delle segreterie scolastiche da parte dell’INPS tramite l’applicativo passweb.
La FLC CGIL che fin dal primo momento, dapprima da sola e ora con altri sindacati e associazioni, ha sostenuto l’impraticabilità di questa procedura, è giunta fino al punto di adire le vie legali per tutelare le scuole: il 7 ottobre 2025 è convocata la prima udienza per esaminare la questione.
L’ultima volta in cui si è discusso di tale argomento, il 27 giugno 2025, dopo continue pressioni del nostro sindacato, nell’ambito del Tavolo per le semplificazioni che non si riuniva dal 2023, la questione è stata seppellita da un’infinità di temi che, pur importanti e interessanti, hanno tuttavia avuto come effetto quello di eludere la scadenza che è legata all’applicativo passweb.
Una scadenza fissata in dichiarazione congiunta in calce alla sottoscrizione CCNI sul FMOF 2024-25 del 18 dicembre 2024 secondo cui a partire dal gennaio 2025 si sarebbe lavorato per trovare una soluzione definitiva all’insostenibile carico di lavoro gravante sulle segreterie scolastiche. Siamo al 1 settembre ma la soluzione definitiva del problema non è sopraggiunta.
Con la lettera al Ministero ora la FLC CGIL pone il problema di discutere di tale argomento – e solo di tale argomento – perché si dia una risposta alle scuole che in alcune realtà si vedono recapitare ancora da parte dell’INPS lavori da svolgere su trattamenti pensionistici risalenti nel tempo (addirittura al 2012).