Dispersione scolastica in calo: meno studenti, ma più diplomati. I dati del CNEL

Un sistema scolastico che, pur alle prese con l’emorragia demografica, mostra segnali di miglioramento strutturale nella lotta alla dispersione, nella riduzione dei NEET e nell’innalzamento del livello di istruzione della popolazione adulta. È quanto emerge dalla Relazione annuale del CNEL sui livelli e la qualità dei servizi pubblici, inviata al Parlamento e al Governo in base alla legge 936/1986.

Meno alunni nelle scuole, ma il sistema tiene

Tra il 2019 e il 2024, il numero di alunni iscritti nella scuola primaria e secondaria si è ridotto di oltre 300mila unità. Un dato che conferma il peso del calo delle nascite sull’intero sistema educativo, imponendo nuove riflessioni su organizzazione, organici e sostenibilità delle scuole, soprattutto nei territori più fragili.

Dispersione scolastica sotto il 10%: mai così

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