L’aria e il fuoco: come proteggerci

Domani entrerò in classe per la mia solita lezione di scienze del mercoledì, ma sappiamo tutti che non sarà una giornata come le altre. Le notizie che arrivano da Crans-Montana sono dolorose, strazianti e, inevitabilmente, sono arrivate anche alle orecchie dei nostri piccoli alunni, portando con sé dubbi e, a volte, molta paura.

Sento il bisogno profondo di non ignorare queste emozioni, ma di trasformarle in consapevolezza e rassicurazione. Per questo ho deciso di integrare la nostra lezione sull’aria (ultima lezione svolta prima delle vacanze di Natale) con un approfondimento sulla sicurezza e sul comportamento del fuoco.

Il mio obiettivo è spiegare ai bambini che conoscere la scienza significa tanto, significa anche sapere come proteggersi. Sapere perché il fumo sale o perché non bisogna usare l’acqua su certi fuochi non è solo una nozione, è uno strumento di difesa che li rende più forti e meno spaventati.

Ho preparato delle schede didattiche che userò domani. Le condivido qui con voi, sperando possano essere un supporto utile per i vostri alunni o per i vostri figli. Mi scuso se ci sarà qualche refuso…ma è un’idea che mi è venuta questa mattina ed ho avuto un solo giorno per prepararle.

Un abbraccio a tutti voi mie colleghe e colleghi e ai nostri ragazzi.

L'aria e il fuoco: come proteggerci
L'aria e il fuoco: come proteggerci

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